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Chiaramonti

 

Regione Sardegna, Provincia Sassari  (SS) Residenti : 1.748  (M 857, F 891)
Densità per Kmq: 17,7    Superficie: 98,76 Kmq  Codici:  CAP 07030 Prefisso Telefonico 079, Codice Istat 090025 Codice Catastale C613,  
Abitanti :chiaramontesi, Santo Patrono San Matteo: Festa Patronale21 settembre)

 

I NURAGHI NEL TERRITORIO DI CHIARAMONTI
Nuraghe su Agantinu

Sorge alle pendici a sud di "monte de Sozu" al confine con "Chirralza" ad una quota di circa 340 metri s.l.m. Si trova a circa 6Km dal paese percorrendo la strada Chiaramonti Erula, poi a sx sul costone del fiume Giunturas poco prima del ponte sul salto delle acque conosciuto localmente come s'istrampu.

Lo stato di degrado è molto avanzato. Si  tratta di un nuraghe probabilmente trilobato del quale sono rimasti solo alcuni circoli di pietre abbastanza grandi ma disordinate e malamente sbozzate. Il territorio dove si trova è molto ricco di altri siti tra i quali diversi nuraghi a brevi distanze e, due tombe di giganti, una delle quali con esedra e betilo. Si trova in una piccola altura rispetto al territorio circostante e domina il corso del fiume Giunturas all'altezza del ponte per San Giuseppe. Si presume, data la conformazione del letto del fiume che anche in tempi remoti ci fosse un guado per l'altro versante, poco distante da un salto di circa 20 metri (s'istrampu) che il fiume poi compie nella gola sottostante. Il luogo domina la vallata sottostante di formazione alluvionale perciò molto fertile, e in considerazione della presenza di altri siti fa supporre la presenza di numerosa popolazione.

 

L'ingresso principale del nuraghe è ancora evidente e ha resistito all'azione di asporto messa in atto da chi si è servito delle sue pietre. Nuraghe su Agantinu:poco distante la presenza di circoli di grandi monoliti.
Solo qualche circolo di pietre scomposte e non tutte nella posizione originaria che a una attenta analisi determinano però il basamento del nuraghe. La zona è stata oggetto di continui lavori di miglioramento, che se in un primo momento erano superficiali e eseguiti con attrezzi manuali, in tempi relativamente recenti si è operato con trattori e macchine per movimento terra.