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I NURAGHI NEL TERRITORIO DI CHIARAMONTI
Nuraghe Ruju

 

 

 

Sorge tra il territorio di "Santa Maria de Aidos" e "Culu de Muru" ad una quota di 317 metri s.l.m. si trova a 2 Km. circa dal paese e vi si giunge percorrendo la strada verso Erula (Santa Maria de Aidos). Girare per Tempio sulla Scorrimento Veloce Sassari Tempio, percorrendo circa 500metri.

E' quasi certamente il nuraghe più conosciuto e importante del Comune di Chiaramonti, sia per il discreto stato di conservazione, sia per il fatto che trovandosi sulla strada a scorrimento veloce Sassari-Tempio è meta di molti visitatori . E' un nuraghe monotorre, dalla forma caratteristica a tronco di cono con due camere sovrapposte. I massi che lo costituiscono sono di grandi dimensioni per quanto riguarda i primi filari, mentre si riducono mano mano che la costruzione progredisce in altezza. Si contano oltre venti filari di trachite bruna di massi bene squadrati. Vi si accede dalla porta centrale esposta a sud-sud-est ed è provvisto di una camera centrale con filari aggettanti che chiudono la cupola, e di tre celle laterali disposte ortogonalmente (90°) rispetto all'ingresso. Una scala a spirale in senso orario ci conduce sopra il nuraghe proprio sopra la camera centrale, dove è ancora evidente l'alzato della seconda camera. 

Di un certo rilievo e ricercatezza le soluzioni tecniche di raccordo tra il paramento esterno ed il guscio murario della camera interna, adoperate da quegli antichi costruttori. Soluzioni ricercate e ardite che mettono in risalto la grande maestria di un popolo evoluto e progredito socialmente.

Nel 2003 alcuni studenti all'ultimo anno di ingegneria di Cagliari hanno rilevato in modo analitico (vi ho concorso anche io) lo stato di degrado del nuraghe per prevederne il restauro e relativo consolidamento all'interno di un progetto più ampio di un parco archeologico.
Il nuraghe Ruiju conosciuto per il suo stato di conservazione (ancora discreto, nonostante ad ovest da alcuni anni si sono formate vistose crepe, dovute probabilmente al passaggio dei mezzi pesanti sulla adiacente strada) deve la sua notorietà anche al fatto che negli anni cinquanta del millenovecento si girarono gli esterni del film "Proibito" di Monicelli con Amedeo Nazzari e Mel Ferrer.

NOTA: già da alcuni anni fa ho segnalato lo stato di abbandono e di degrado cui è sottoposto il nuraghe. Esso è difficilmente raggiungibile e viene destinato impropriamente a ricovero di animali, per cui se ne sconsiglia la visita per la presenza dei suddetti animale ma anche di altri fastidiosi animaletti.
Nuraghe Ruju: ancora in buono stato di conservazione, fa bella mostra di se sulla destra della scorrimento veloce Tempio Sassari. Si può rilevare ancora una minima parte del piano superiore. Nuraghe Ruju: deve il suo nome con molta probabilità alla colorazione rossa della trachite ma in particolare ai muschi e ai licheni che ne ricoprono la parte esposta a nord.
Nuraghe Ruju: l'interno del nuraghe da dimostrazione dell'architettura, ma più di tutto delle soluzioni tecniche adottate da quegli antichi costruttori. Nuraghe Ruju: la scala che si evolve in senso orario porta dal piano terra al piano superiore dove è visibile buona parte della camera soprastante.
NOTE TECNICHE:
Diametro esterno:metri 13.38.
Diametro camera:metri 4.70.
Piano Terra+1°piano distrutto.
Materiale:trachite.
Lunghezza corridoio: 4.50.
Scala in senso orario.
Numero nicchie: 3.
Nicchia di andito: 1 a dx.
Altezza della volta p.t: 6.30.