CHIARAMONTI
INDICE
Domus
e pennette all'arrabbíata fanno diventare magica la sera
di Mauro Tedde.
CHIARAMONTI ( 18 Agosto
2005).
A volte basta poco: un'idea semplice, delle foto interessanti, una bella
voce e magari due pennette all'arrabbiata per allestire una splendida serata
sotto le stelle. Le diapositive proiettate su un grande schermo erano quelle del
cultore di archeologia Mario Unali: i siti preistorici del vasto territorio
comunale, reperti paleolitici e neolitici, domus de janas, tombe dei giganti,
nuraghi e fortezze nuragiche, i canti, in limba, quelli eseguiti magistralmente
da Silvia Sanna.
I
chiaramontesi ma anche tanti visitatori, oltre trecento, hanno apprezzato molto
nonostante qualche pioggerella passeggera e si sono immersi nella visione di
oggetti e luoghi di culto o di difesa dei protostorici abitatori del territorio,
delle loro tombe dei giganti costituite da vasti circoli megalitici, delle
costruzioni nuragiche. L'attenzione è stata tale da meravigliare anche i soliti
ipercritici sull'atteggiamento distaccato e anglosassone della maggior parte di
loro nelle varie manifestazioni dell'estate locale. La serata è stata
introdotta da Angelino Tedde che ha messo l'accento sulla necessità di
conoscere la storia locale quale necessario supporto al rafforzamento della
identità di appartenenza. C'è stata anche una parentesi gustativa e piacevole
per iniziativa della Pro loco che ha offerto a chi lo desiderava un piccante
piatto di pennette all'arrabbiata. Tanto di cappello a Mario Unali quindi per
una formula pienamente azzeccata che alcuni hanno richiesto di reiterare con
tematiche storiche frammiste ai canti in limba che, data la melodiosa voce della
cantante hanno catturato l'interesse di molti.