GLI SHARDANA
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Libera ricostruzione di nave Shardana. (Mario Unali) |
Navigazione degli Shardana e Micenei.(Gli Iliesi).
Nel
Medovest,(mediterraneo ovest) il traffico marittimo nel Mare Sardo produceva
rapporti stretti tra la Sardegna e le isole Baleari, che derivano il nome dalla
tribù sarda dei Balari, mentre l'isola di Minorca si chiamava Nura. Narbonne,
la città francese, il cui toponimo in sardo antico significa campo, terreno,
secondo Raffaele Sardella, può essere stata una colonia sarda, che testimonia i
loro rapporti con i Baschi. Questi ultimi sono menzionati per la loro possibile
influenza nella costruzione delle navi dei Sardi, dallo scafo robusto e
occidentale. ...............Questi
Iliesi furono la tribù più grande e dominante della loro isola patria (che per
caso si chiamava Ilia?). Si distinsero dai loro elmi su descritti, che saranno
notati più tardi in altre regioni del Medest. Rifacendoci ancora al Sardella,
pare che il loro nome voglia dire gente
della dea (Luna), in corrispondenza
col culto lunare della Sardegna teocratica, dei pozzi sacri e dei disegni
rinvenuti nelle domos de janas della luna
nuova orizzontale, che assomigliano ad una nave. Le corna di toro erano, per
la forma, ugualmente collegate alla Luna, dando cosi sostegno alla loro
identificazione. (Hans ten Raa).