GLI SHARDANA

pag.5                                                                                                  

<<<   >>>

pag.1

Rappresentazione egiziana di guerrieri Shardana

Lo studio delle navicelle votive nuragiche mi ha convinto che in Sardegna furono realizzate navi tecnicamente avanzate,  che hanno stupefatto l'oriente, dove sono rimaste descrizioni degli equipaggi, che assomigliano proprio agli Iliesi. E' certo che la civiltą nuragica era anche legata al mare, visti i tanti nuraghi costieri, presenti anche nelle isole minori, che servivano come torri di guardia e deposito. Probabilmente altri sono spariti sott'acqua, magari con porticcioli nuragici, mentre altri ancora sono scomparsi (alcuni nuraghi costieri costruiti in posizione rilevata sono stati modificati dagli spagnoli per ottenere torri di guardia contro i turchi)."Si legge in fonti egiziane e greche, che gią dal 1400 a.C., nel delta del Nilo, nel Mare Egeo e nel Medest, apparvero corsari, forniti di navi speciali, chiamati Sardana. Da dove venivano o, per meglio dire, da dove veniva il nome non era chiaro. La storica Sandars suppose la loro provenienza da qualche regione lungo le coste occidentali dell'Anatolia. Basta adesso osservare che sono stati segnalati nell'Egeo, dove i Cali erano gią un pericolo per i Micenei. Questi ultimi, in virtł della loro egemonia, avevano organizzato, con mano di ferro, una lega marittima commerciale e militare nel Peloponneso e nell'Egeo per mantenere il traffico nel Medest e verso il Mar Nero. Ma come si spiega che una flotta di pirati uniti, non micenei, fu conosciuta anche come quella dei Sardana? Si deve dedurre che sia per i Micenei sia per i Cari la navigazione in direzione nord, verso il Mar Nero, era di grande importanza per il commercio lucrativo: grano, oro e altro. Per arrivare lą si doveva passare lo stretto di mare dei Dardanelli, chiamato cosi, si dice, per un re tracio di nome Dardanos, che avrebbe fondato Troia all'entrata dello stretto.

La Luna, dopo la catastrofe di Thera fu anche un simbolo di risurrezione. Cosi la flotta degli Iliesi/Cari/Sardan fu chiamata Sardana dopo l'arrivo degli ultimi popoli che erano di casa nel Mare della Tracia, nella parte settentrionale dell'Egeo. Come corsari uniti della luna erano capaci di controllare oppure bloccare, a loro desiderio, lo stretto dei Dardanelli, contro o a svantaggio dei Micenei, a rischio di provocare un "casus belli”. Sembra che prima i Micenei fossero capaci di controllare la situazione nello stretto con negoziati; infatti, in questo periodo i Sardana, con le loro navi adatte al mare aperto, scelsero di saccheggiare il Libano e l'Egitto.

<<<   >>>