GLI
SHARDANA
pag.6
<<< >>>
pag.1
Ospito volentieri lo scritto dell'amico Sergio www.shardana.sardinia.it
che da
tempo conduce una ricerca sui popoli del mare, e pubblico integralmente una
parte di essa.
I POPOLI DEL MARE
Avvertenza
dell’autore:Tutto ciò che
segue non vuole essere un trattato evangelico sui Popoli del mare. Con questo
non voglio asserire neanche che si
tratti soltanto di un mio
cazzeggiare, ma si vuole limitare
soltanto a riportare, qualche volta con citazioni, qualche volta senza dare
nessun riferimento per motivi strettamente personali, la storia di Popoli che ,
riuniti in una grande confederazione, hanno per secoli dominato il mondo
conosciuto e imposto le loro leggi, la loro cultura
e la loro religione monoteista (la Grande Madre: il dio o la dea Aton).
La
gran parte di quanto scriverò sarà dedicata al popolo più significativo della
coalizione dei popoli del mare: I Shardana.
L’esistenza
dei Popoli del mare ci viene riferita direttamente dagli Egizi. Vengono
menzionati in moltissimi documenti Egiziani, quando con rispetto, quando con
terrore, quando con dovizia di particolari per raccontare le loro vittorie(?) su
di loro.
Il
loro nome, “i Popoli del mare”, che raggruppa, appunto, vari popoli in una
grande confederazione, ci fornisce un’indicazione chiara: avevano sviluppato
uno stile di vita quasi completamente dipendente dal mare. Di conseguenza hanno
perfezionato le barche, creando navi da trasporto, da guerra, da corsa per
distanze lunghe,; hanno perfezionato le tecniche di navigazione verso il mare
aperto e hanno esplorato gran parte dell’oceano atlantico (i Shardana si
spingevano sino allo Zimbabwe (ex Rhodesia)-si sono trovate tracce di
costruzioni simili alle costruzioni nuragiche, compreso un nuraghe monotorre di
oltre 9 m. di altezza e largo alla basa 5,40 m. - per le miniere di stagno,
metallo necessario, insieme al rame, per ottenere la base delle armi allora più
potenti: il Bronzo).
I
Popoli del mare, sembra, che aderissero ad unica religione che adorava un
solo Dio Creatore di tutte le cose ( Il Faraone Amenofi IV - della XVIII
dinastia del Nuovo Regno- 1352 a.C., insieme alla sua regina Nefertiti,
convertitosi alla loro religione, alla religione del Dio (Dea) unico/a “Aton”,
trasformò il suo nome in Akhenaton “manifestazione attiva di Aton”) .
Parlavano una lingua universale(ad eccezione dei Lukka) e tramandavano le loro
tradizioni e le loro storie oralmente. Dei Popoli del mare sappiamo perché
altri popoli (Egiziani, Greci ed anche Ittiti) hanno raccontato e lasciato per
iscritto, le loro scoperte, le loro invenzioni…le loro gesta.
Quanto
andrò a scrivere può essere rivisto in qualsiasi momento in quanto le nuove
scoperte sui popoli del mare (soprattutto sui Shardana) stanno imponendo la
revisione della Storia classica. A questo proposito posso anticipare una
grandissima scoperta in atto nell’isola della Sardegna che non posso divulgare
(promesso!!) in quanto verrà presentata in occasione di un avvenimento
mondiale. Posso solo anticipare che tale scoperta farà parlare (o aumenterà
ancora di più le “leggende” sui Shardana). Quello che è certo è che,
finalmente, gli studiosi classici (e non) dovranno rivedere gran parte delle
loro convinzioni su questo popolo.
- CHI ERANO I
POPOLI DEL MARE ?
La
Confederazione era composta dai seguenti Popoli:
1)
SHARDANA
2)
AKWASHA
3)
DANEN
4)
DORI
5)
LIBU
6)
MESHWESH
7)
LIKKU
8)
PHELESETS
9)
SAKSAR
10) SHAKALASA
11)TURSHA
12)TYAK(S)AR (Tyaksar)
13)WESHESH
e da alcuni popoli minori come I Karkisar
SHARDANA
(shrdn): chiamati anche
Sàrdan, Serden, Shardin, Sher-Dan (principi di Dan). Era il popolo a capo della
confederazione, forse perché da loro discendevano tutti gli altri popoli
(questa è un’altra storia che vedremo un altro momento); erano circoncisi;
avevano il controllo e il monopolio del Bronzo. Grandi navigatori e abitatori
dell’isola di Sardegna. ******.La loro provenienza è molto dubbiosa (erano i
Nuragici? O forse non erano autoctoni della Sardegna?). Alcuni studiosi li fanno
discendere dai Lidi (Lidia
parte dell’odierna Turchia ) della città di Sardi. Questo, insieme ad
altri studiosi dei Popoli del mare lo escludo categoricamente in quanto è stato
dimostrato scientificamente che la città di Sardi è stata fondata
nell’anno 1000 a.C. . Dei Shardana si sono trovate tracce in Sardegna sin
dagli anni 2000 a.C. ed inoltre li conosciamo tramite le lettere di Amarna
(Testo Egizio) datate 2000 anni a.C., pertanto è più plausibile supporre che
la città di Sardi sia stata fondata proprio dagli Shardana, come la città
di Sofia in Bulgaria, chiamata sino a pochi secoli fa Sardinia, e
tante altre ancora con la radice Sard.……(in
Spagna, in Francia, in Scozia, etc..) e la stessa Troia (VI?) di Omero. L’origine più probabile degli Shardana (secondo
alcuni studiosi) è quella del
popolo del Re Sargon di Akkad (Sardon, Sandan, sharden, Sardo, che io
personalmente non condivido in quanto ci sono tracce storiche che fanno pensare
il contrario), il Sardus Pater indicato dai Romani come il progenitore dei
Sardi, che a seguito di un’enorme carestia che durava secoli
nel loro paese, partirono in cerca di una nuova terra da colonizzare e,
appunto, sbarcarono, prima in Libia e poi in Sardegna. Occuparono le coste
fondando città fortificate come Cornus, Bithia,
Nora,…., città occupate in seguito dai Fenici prima, dai Cartaginesi
poi ed infine dai Romani.I Shardana non entrarono mai in conflitto con i
Sardi autoctoni (o erano loro stessi popolo autoctono?) in quanto non tentarono
mai di conquistare la Sardegna con la forza, anzi sembra che si integrarono
perfettamente sino a diventarne un unico popolo. Alcuni studiosi sostengono che
trovarono l’isola deserta, o quasi, a seguito dell’ultimo scioglimento dei
ghiacci aumentando di centinaia di metri il livello del mare che sommerse gran
parte dell’isola stessa.*****
AKWASHA:
chiamati anche Ekwesh, Akaiasa, Akaiwash, gli Achei dell’Iliade di
Omero? Abitatori delle isole dell’Egeo. Era un popolo molto legato agli
Shardana e come questi erano circoncisi. Non si sono mai trovati documenti che
accertino (come per i Likku, i Tyeker…) alcuna guerra tra loro e gli Shardana,
i Libu, i Teresh, i Pheleset, i Denen….. Ciò fa pensare che gli Akwasha
siano diretti discendenti dei primi Shardana colonizzatori delle isole
del mediterraneo.Alcuni studiosi li riconoscono nel popolo abitatore
della Gran Bretagna. Su questo posso essere d’accordo, ma dopo che i Popoli
del mare sono stati ridimensionati (?) da Ramses III e sono emigrati in tutto il
mondo conosciuto.
DANEN:
chiamati anche Denen, Danai, Danna, Danunites, Danaoi, Danaian ; per alcuni autori sono gli
stessi Shardana, tesi che
io personalmente condivido.
I (Shar)Danna
sono noti agli Egiziani, infatti li troviamo nel testo Egiziano di El-Amarna
(lettere), della dinastia del Faraone Amenophis IV e in un papiro risalente al
regno del Faraone Ramesses III. Alcuni studiosi li fanno provenire dalla Cilicia;
la Bibbia parla della tribù dei Danai provenienti dall’oriente. Ma tutti i
testi egiziano parlano dei Danna provenienti dalle(a) isole(a). Altri sostengono
addirittura che i Danna sono gli Achei ed
altri i Micenei. La prima è poco credibile in quanto gli Achei sono conosciuti
nella coalizione dei Popoli del Mare come gli Akwasha, mentre per quanto
riguarda i Micenei è probabile in quanto Creta è stata sottomessa e
colonizzata dai Shardana prima della comparsa dei Danen e in testi egizi si
parla dei Danen provenienti dalle isole. Anche i Danen hanno il culto del sole
(che non è il dio, ma la manifestazione dell’unico dio/dea – Aton per il
Faraone Akhenaton -) e come gli Shardana sono circoncisi e credono in un solo
dio.……….come i serpenti lasciano una traccia nella sabbia, i Danen, nei
loro viaggi lasceranno una traccia,
una pista, un segno del loro passaggio (La Bibbia, Josh.19:47).
DORI:
Gli antichi abitanti della Grecia. Non si trovano tracce nei documenti
egizi, ma le troviamo negli scritti di antichi greci che sostengono che
arrivano, anche loro, dalle isole dell’occidente (Sardegna, Corsica). C’è
chi sostiene che provengono dalla città di Tjeker di Dor in Palestina; altri
sostengono che forse sono i Teucri
di Omero (Troiani).
LIBU:
Chiamati anche Labu, Rebu. Popolo della terra della Libia da qui prendono
il nome. Appaiono su molti testi egizi. Molto legati ai Shardana. Anche se i
Labu hanno combattuto a fianco dei Popoli del mare è difficile credere che
fossero dei navigatori in quanto provengono dall’ovest entroterra della Libia.
Questo popolo può essere identificato con gli Meshwesh, popolo nomade della
Libia. Un’altra teoria e che i Libu provengano dai Balcani e che nelle loro
migrazioni si siano stabiliti in Libia.
I Labu, dagli egizi, vengono descritti come grandi e
coraggiosi guerrieri dall’aspetto possente, alti, biondi e occhi azzurri (gli
odierni Berberi sono i loro discendenti?), come del resto vengono descritti
anche i Shardana. Anche loro indossavano il gonnellino ed erano circoncisi come
gli Shardana, inoltre credevano, anche loro, in un solo dio/dea.
MESHWESH:
Erano le tribù nomadi della Libia o erano gli stessi Libu? I Papiri egizi
li raccontano come alleati inseparabili dei Libu.LIKU: Chiamati anche Likku, Lukka . Popolo menzionato in
testi antichi, testi egizi. Secondo testi Ittiti provengono dall’Asia Minore,
dall’Anatolia (Caria occidentale? Licia? Personalmente credo che la
provenienza sia la Licia come il loro nome suggerisce), Qualche storico
suggerisce che fossero i Liguri (Ligu-ri = Liku-ri). Esperti navigatori.
Nella guerra tra gli Egizi e gli Ittiti (battaglia
di Qadesh stavano con gli Ittiti) e combattereno nalla guerra di Troia (VI°) a
fianco dei Troiani, contro i Shardana e gli Akwasha (Achei di Agamennone?).
PHELESETS:
Chiamati anche Pelets, Pulitasi, Filistei, Pelasgi(?). Popolo menzionato
moltissimo nella Bibbia in quanto è stato sempre nemico del popolo ebraico.
Sempre secondo la Bibbia era un popolo “Camita” e proveniva dall’isola di
Creta.
SAKSAR:
Chiamati anche Sassoni. Appunto, secondo studiosi sono i Sassoni del Nord
Europa. Secondo i miei studi non sono altro che i discendenti dei Danen (Shardana?!.)
che, dopo aver scortato il popolo Ebraico nell’esodo dall’Egitto,una volta
arrivati nella “Terra promessa”, proseguirono verso il Nord Europa
colonizzando territori e insediandosi nelle attuale DANimarca, Norvegia, Svezia,
nonché in Scozia, in Irlanda etc..TURSHA: Chiamati anche Teresh, Tyrsenoi, Tirreni, Etruschi.
Seguendo le tracce lasciateci da Erodono, i Tursha provengono dall’oriente e
sis stabilirono in un primo momento nell’isola della Sardegna e convissero per
un pò di tempo con i Shardana. Questi portarono i Tursha nella terra ferma (Etruria)
creando tramite questo popolo “fraterno” una colonia, tra le tante, e su cui
comandavano tramite un Re (Lucumone) scelto tra i dignitari Sardi ( “reges
soliti sunt esse Etruscorum, qui Sardi appellantur”-Festo-).
SHAKALASA:
Shekelesh. Su di loro non si sa molto. Forse sono Siculi o Sicani. Sono
nominati nei Testi di Medinet Habu, nella Stele di El-Ahmar e sono descritti
come somiglianti ai Shardana e come loro circoncisi e adoratori di un unico dio
creatore del Tutto. Vengono menzionati anche nella Bibbia che li fa provenire da
Kaftor (Creta – che coincidenza, proprio come i Danai). Grandi navigatori.
Sembra che, sempre secondo la Bibbia, anche
loro furono coinvolti negli stessi fatti degli Shardana, dei Phelets e dei
Tjekker.
Qualche studioso li fa approdare
sull’isola Siciliana dopo la guerra di Troia. Gruppo dal nome di Sikels
appartenente alla coalizione dei Popoli del mare.
TYAK(s)AR :
Tjakkar, Tjeker, Teucri. Troiani? Secondo Omero sono loro. Anche loro hanno partecipato alla battaglia contro
Ramses III, nel tentativo di conquistare l’Egitto e naturalmente vengono
menzionati in molti testi egizi ( Medinet-Habu).
Negli anni successivi alla guerra di Troia approdano
a Cipro e poi da qui , nella terra di Cannan.
KARKISA(R):
Karkisa. È una tribù minore delle genti del mare. Le uniche tracce che
abbiamo di questo popolo, le troviamo sulle iscrizioni inerenti alla battaglia
di Kadesh nella quale erano al fianco degli Ittiti.
Arrivederci per un altro rakonto.
..........Continua SERIGE
<<<
>>>