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Insomma credo proprio che la storia antica della Sardegna debba avere una giusta rivalutazione. Ciò che dico lo sento nel profondo del cuore, non tanto per avere delle nuove prove ma, da una attenta rilettura degli scrittori antichi e soprattutto dall'estrema sensazione che si ha nello stare a contatto con le vestigia ancora imponenti che incutono timore e rispetto per la loro diffusione, grandezza e maestosità. D'altra parte il raffronto che si volesse fare con le altre culture del periodo, del mondo antico conosciuto, non sarebbe affatto perdente nei confronti della nostra Sardegna. La sua posizione al centro del mediterraneo è il baricentro del mondo antico, di quei popoli che sono i precursori della nostra civiltà. Forse gli antichi abitatori di Atlantide del 2.000 a.C erano conosciuta dai popoli mesopotamici, della Siria e dell'Egitto. La Bibbia stessa riporta il nome di Tharsis (Tharros), e lo stesso Platone parlando di coloro che venivano da Atlandide (Sardegna?), dice che i navigatori vi facevano scalo in quanto porto molto
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importante per il carico di merci di ogni genere, diretti verso i mercati fenici, palestinesi ed egizi. Dati oggettivi e incontestabili sono la grande presenza dei nuraghi, i bronzetti nuragici che ci raccontano di una società attiva e gerarchicamente strutturata, l'ossidiana, "l'oro nero" dei popoli antichi per la costruzione di armi e altri oggetti alla base dello sviluppo sociale e poi la stele di Nora dove appare il nome Sharden o Shardan. Gli Sherdani appaiono nell'esercito egizio dei Faraoni nella XVIII dinastia, e nella XIX erano la guardia reale, scelta perciò dal re in persona. Successivamente nella XX appaiono al catasto, gli Sherdani proprietari di terreni che sono molto apprezzati anche per le loro conoscenze in agricoltura. La datazione della civiltà nuragica appare approssimativa e priva dei necessari riscontri, poichè non si capisce come altri nuraghi o costruzioni simili in mediterraneo abbiano datazioni precedenti alla nostra di alcuni millenni. Cipro 6000 anni a.C, Creta 5.000 - 3.000 anni a.C, Corsica e Baleari 3.000-2.000 anni a.C. La grande diffusione delle torri invece comporta un solo ragionamento, e che cioè quì in Sardegna si espresse la grande civiltà nuragica degli Shardana, i quali furono portatori di conoscenze anche nel grande lago del mare mediterraneo.