L'ALBA
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alba |
I suoni del mattino sono chiari e tersi, raramente sporchi e
confusi con altri. Voci preparatorie alla nuova giornata lavorativa.Il
contadino sella il cavallo, spesso si tratta di un asino che lo accompagnerà
nel fondo o nella vigna da lavorare, portando con passo mesto ma instancabile il
suo padrone con gli attrezzi, seguito altrettanto alacremente dal fido cane.
Raramente si tratta di allevatori che devono governare il bestiame, il più
delle volte, quasi nella totalità dei casi loro abitano in campagna, presso
l'ovile con l'intera famiglia. Coloro che svolgono lavori impiegatizi e gli
artigiani invece si levano ad un ora più tarda, ma non troppo, quasi tutti
prima del levar del sole per accendere il fuoco nel camino o per preparare"
le robe " ai più piccoli. Un'occhiata su per il cielo, poi ad est al levar
del sole per trarne gli auspici. Quasi sempre la lettura è in chiave
atmosferica relativamente agli agenti atmosferici che potranno verificarsi
nell'arco della giornata e che potranno favorire o no il lavoro dei campi. Un
pittore ne avrebbe rilevato i colori le variazioni di tono e le intensità, le
sfumature e le cromature, magari per interpretarle e modificarle col suo estro.
Ma questi dalle nostre parti e anche altrove sono dei perditempo, imbrattatele e
non altro, che vivono di espedienti e poco avvezzi al lavoro della campagna. Il
buon Padreterno, ci fornisce tutti i giorni, per la miliardesima volta in tutti
gli angoli più sperduti della terra, un alba al giorno, una meraviglia del
creato che ci attornia che ci avvolge e che spesso non vediamo presi dagli
impegni materiali ed effimeri del nuovo giorno. Non imbrattiamo questo quadro,
teniamolo pulito e preserviamolo per i nostri figli imparando loro a rispettarlo
e ad amarlo profondamente, perchè spesso noi non sappiamo farlo.
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