IL CASTELLO DEI DORIA A CHIARAMONTI

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Nel documento si rende presente, per la prima volta, il problema del trasferimento, questione che si manterrà come dato costante fino a più di un secolo dopo, quando venne ultimata la nuova chiesa parrocchiale situata al centro del paese e dedicata anch’essa a San Matteo[1].castMRcastllopartclare.jpg (15013 byte)

Fino alla prima metà del Novecento si poteva ancora osservare gran parte delle strutture che componevano la vecchia cattedrale, dato che le antiche e possenti mura del castello dei Doria avevano resistito per diversi secoli all'azione degli agenti atmosferici.

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Dopo la seconda guerra mondiale, la costruzione cominciò a decadere sia per cause naturali, sia perché alcuni abitanti utilizzarono discrete quantità di materiale del pregiato edificio, per la costruzione di semplici muri di sostegno o di qualche abbeveratoio. Ancora oggi è possibile, infatti, intravedere all’interno del paese pietre e cantoni, ornati o con parte di fregi, che furono del castello e della vecchia parrocchiale

Negli ultimi anni sono state avviate opere di restauro dell’antica costruzione.

 



[1] Cfr. GRUPPO GIOVANILE 1988, p.73

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