IL CASTELLO DEI DORIA A CHIARAMONTI

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Del complesso originario del castello dei Doria è rimasta la base quadrangolare della torre, realizzata in blocchi squadrati di calcare, che si erge per circa 10-12 metri ed innesta nella parte superiore una struttura poligonale, la quale presenta le le caratteristiche architettoniche del campanile gotico, come nella chiesa di Bonaria a Cagliari. [1] Quello che deve essere stato l’aspetto del resto castello si può immaginare, invece, anche dall’impianto chiesastico tardo-gotico ancora oggi visibile: una grande navata centrale sulla quale si aprono sei cappelle laterali rettangolari e una zona absidale quadrata, nella quale permangono parti delle crociere e le imposte delle nervature della volta di stile aragonese. castMRcastllfiori.jpg (19079 byte)

 

Dice l’Angius [2]:

La sovrapposizione della chiesa sopra parte dell’arca che chiudevasi in questa rocca, non ci consente di ravvisarne la giusta icnografia; non pertanto ci sono tali vestigie che ne arguiscono la sua robustezza e la capacità. Sta ancora tutto intera una torre, perché fattasi servire a campanile; sono di un’altra visibili alcune parti, ed è qualche vestigio delle mura, tra le quali la cisterna scavata nella roccia.

 

 

 castMRcastcappll1.jpg (37307 byte)                                                                              

I resti del castello conservano dunque tutto il loro antico fascino e continuano a parlare di un passato importante e fondamentale per la vita di questo abitato, rendendolo forte nella consapevolezza di avere alle spalle una storia nobile, che vale la pena conoscere e approfondire: solo a partire dalla coscienza della propria identità è possibile, infatti, aprirsi in modo vero alle altre culture, per uno scambio credibile e arricchente.



[1]Cfr. FOIS F. 1992,  p.282.

[2]ANGIUS V. 1837, p.658

 

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