pag.9                         IL CASTELLO DEI DORIA A CHIARAMONTI

<<<   >>>
pag.1

oppure per l’insufficiente produttività dell’economia locale o anche per il sottopopolamento persistente[1]. Per fornire risposte soddisfacenti a tali problematiche, in Sardegna è in atto una mappatura analitica delle sedi rurali e dei paesaggi agrari abbandonati: al progetto lavora l’Università di Sassari, con diverse finalità tra cui la produzione di una conoscenza dettagliata dell’ubicazione territoriale e dell’estensione dei resti dei villaggi abbandonati, la creazione di una banca dati, la progettazione di un Museo come polo espositivo dell’attività di ricerca[2]. 

castMRsmattoggi.jpg (82133 byte)

2.3  Il fenomeno dell’incastellamento in Sardegna e il suo sviluppo nel Giudicato di Torres

Per i significati funzionali polivalenti che ogni castello presenta, dal punto di vista storico, politico, sociale ed economico, addentrarsi nel loro studio può risultare un’impresa abbastanza ardua. Per questo motivo una ricerca esaustiva è data solo dalla collaborazione di tante discipline, come la storia, la storia dell’arte e dell’architettura, l’archeologia, la letteratura, fino alle scienze naturali. In Sardegna, la scarsità delle fonti documentarie fino al XIII secolo ed il basso numero di insediamenti castrali materialmente riconosciuti, spiegano il motivo per cui gli storici non abbiano trovato, sulla questione dell’incastellamento medievale, la materia prima per affrontare il problema dell’organizzazione del popolamento nell’isola in questo periodo. A partire dagli anni Ottanta, però, l’interesse degli esperti non si concentra più solo sull’archeologia della civiltà nuragica, punica e romana, che in precedenza aveva monopolizzato la loro attenzione, ma è rivolto ad analizzare anche i diversi tipi di insediamenti fortificati risalenti al Medioevo.[3]

 



[1]Cfr. MILANESE M. (a cura di) 2006, pp. 27-39.

[2]Presso l’università di Sassari, in collaborazione con il comune di Sorso è stato costituito il Centro di Documentazione dei Villaggi Abbandonati della Sardegna. Cfr. MILANESE M. (a cura di) 2006, p. 29.

[3]Cfr.POISSON J.M.1989, Castelli medievali in Sardegna: dati storici e dati archeologici, «Archeologia medievale», XVI, p.191.

<<<       >>>