CHIARAMONTI. Villaggio di 1100 anime, il meglio situato di tutto il principato d'Anglona, sia per il suo particolare sito, sia rispetto a tutto il principato, che domina, in mezzo al quale si trova, sia per il suo clima, che non può essere migliore, sia per le sue acque abbondanti, limpide e leggere, sia infine per i suoi territori, dei quali più che gli altri villaggi abbonda, che sono di buona qualità..................Attorno al suo colle vi è una certa quantità di vigne e in qualche luogo di pioppi e altri alberi fruttiferi e i terreni sono quasi tutti molto adatti a grano e orzo e da una parte verso il Sasso possiede molte valli con acque correnti, ove vi sono tratti adatti a prati e molto territorio idoneo alla coltivazione..........Dai confini di Ploaghe, Ardara, Mores e Ozieri possiede il distretto della antica città vescovile di Bisarcio (Bisarchiu), costituito per lo più da montagna con porzione della pianura del Campo di Ozieri e anche da un territorio pianeggiante sul Monte ad Alà di Bunnanaro, coperti da belle selve di roveri ghiandiferi con una parte della valle, che esso monte forma assieme al Monte di Leda..............Cosi nella relazione di Mameli de Olmedilla nel 1769.

                   -Chiaramonti oggi nel duemila-  e....ieri  1899  >>>

E ancora.....

La sua situazione e in luogo sovraeminente a tutta l'Anglona, e di vastissimo orizzonte dove si giace in  una concavità tra le punte di S. Matteo, di Codina Rasa e del Carmine senza però che vi si patisca umidità di sorta. Il clima è forse non poco incostante per li venti che, vi agiscono spesso e violentemente; i fulmini  non rari nè sempre innocenti ; le pioggie nell'autunno e inverno non desiderate e in quest'ultima. stagione frequenti le nevi...................L'aria dovria tenersi salubre in ogni parte dell’anno;..............................componesi questa villa di circa 390 case separate in molti gruppi da strade poco regolari, delle quali tre sono principali e molto frequentate. Ne' dì festivi è  gran riunione  sulla  piazza, che, dicono su salone dove i gìovani prendonsi diletto nelle danze all'armonia di quattro voci, che ripetono le canzoni dei poeti Logudoresi ...............Le vigne sono felicissime sulla falda, e nelle vallette del monte­ contro austro e levante. Le víti dell'uva bianca sono distinte in diciassette varietà , della nera in 12, della rossa in 2.- I vini hanno fama di bontà ed è tanto la loro quantità che se ne può e suole somministrare ai vicini villaggi.Cuocesi assai di mosto. per sappa , e se ne brucia non poco per acquavite. (V. Angius Casalis 1850).