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                                                                                              GIARDINI PUBBLICI

 

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Nella foto a destra il centro del paese di Chiaramonti, oggi piazza Repubblica. Proprio sulla curva una stradina in ripida discesa portava verso il lavatoio di funtana Noa. Siamo negli anni quaranta del 900 subito dopo la guerra. La vecchia parrocchiale di San Matteo in su monte de cheja fa bella mostra di se, e delle sue antiche vestigia con la facciata ancora pressochè intatta con un pomposo rosone. Il campanile ha ancora una parte della copertura. In basso vicino alla casa Urgias, vi è un frantoio per la molitura delle olive e una grande vasca per l'abbeveraggio degli animali. I giardini prenderanno corpo sull'avallamento davanti a sa domo de su vicariu, che sarà riempito col materiale di riporto ottenuto dagli scavi per la costruzione de su palatu iscolasticu, visibile nella foto sotto.

 

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Sono messe a dimora diverse piante tra cui pini e lecci che presto vivacizzano l'ambiente con ampie e voluminose fronde perchè trovano un terreno fertile e confacente. Le scolaresche tutti gli anni si recano sull'ampio spiazo ottenuto per l'espletamento della festa degli alberi, e mettono a dimora diverse piante e bordure. Il giardino viene chiamato parco delle rimembranze, viene costruito il monumento al milite ignoto e ogni albero vuole rappresentare un soldato chiaramontese morto in guerra.

 

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I giardini sono il biglietto da visita del paese, ragion per cui tutte le amministrazioni in carica si cimentano nell'abbellire tale spazio non sempre con risultati eccellenti anzi, spesso di cattivo gusto. Comunque sia da tempo immemorabile sono il luogo preferito dalle persone a ritrovarsi e scambiare quattro chiacchiere.

 

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dalla fine degli anni cinquanta del novecento e per una decina di anni alle elementari i maestri "si ostinavano" a portarci in piazza Repubblica oggi, dove stavano nascendo i giardini pubblici. Due a due ci recavamo sulla spianata di terra di riporto del costruendo "palatu iscolasticu" che con diverse migliaia di metri cubi aveva riempito su fossu de funtana noa. Avevamo si fa per dire ricavato una fetta di terra non male che dava un pò di lustro al centro del paese. Operai del comune avevano preparato di buon tempo delle fossa adeguate e, noi scolari mettevamo a dimora piccole piante con misere zolle di terra, perchè riempissero quel vuoto. Di anno in anno si ripiantavano perchè, come si dice, "finita la festa gabbato lo santo", le piante non venivano annaffiate e ridotte a poltiglia dalle scorrerie di noi ragazzi.

 

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Col tempo i giardini vennero denominati parco delle rimembranze e assursero ad una presentazione di decenza fino a diventare il biglietto da visita per l'intero paese: nei paesi vicinori non vi era area verde che si potesse paragonare ai "nostri giardini" e, diversi furono i sindaci che "ci copiarono l'idea"

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gruppoxxvapr77z.jpg (46288 byte)I giardini sono un tutt'uno con la piazza e consentono lo svolgimento di comizi e manifestazioni di ogni genere. Peccato che la strada statale attraversi tale tale luogo ma la stesura del paese sul crinale delle tre colline non ci ha consentito molto spazio e, come ogni paese in collina dobbiamo adguare le nostre esigenze a ciò che la natura dei luoghi ci consente.

 

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A causa della presenza di migliaia di storni che hanno eletto come luogo di riposo gli alberi frondosidei giardini, e che arrecano col loro guano un pericolo reale per la salute dei numerosi bambini che trascorrono intere giornate al gioco, si decide di capitozzare la maggior parte delle piante e alcune considerate vecchie o pericolanti vengono abbatutte.giardini1-manifes1-giochi-b.jpg (130460 byte)--

--giardini1-manifest-giochi-b.jpg (132294 byte)--giardini1bimbi.jpg (72255 byte)Oggi il verde pubblico è frequentatissimo da persone di ogni età, e numerosi sono i bambini che vi si affollano rincorrendosi sotto l'occhio attento e vigile dei genitori e dei nonni. Vi si svolgono diverse manifestazioni e sono il luogo eletto e privilegiato dal punto di vista dell'accoglienza e della scenografia che sa offrire.

giardinisadiesunuraghe.jpg (130785 byte)-Importanti manifestazioni di carattere sociale e culturale vi trovano il luogo prediletto quasi come in un palcoscenico.

giardini1-moto.jpg (223478 byte)Non sarebbe male se le guardie vigilassero maggiormente nell'area impedendo il gioco del pallone dentro le aiuole, a scapito dei rari fiori, e le scorribande in bici così come il parcheggio dei motorini.

giardini1dopo.jpg (78195 byte)--giardinipotatura2011e.jpg (57421 byte)--giardinipotatura2011aa.jpg (54382 byte) con ninni mia.
giardinibagnovasca.jpg (99571 byte) Non sempre le manifestazioni di gioia si possono contenere, soprattutto in considerazione che in quell'occasione rappresentata in foto divenimmo campioni del mondo. La vasca dei giardini diventò refrigerio per la calda estate ma, più di tutto per gli effluvi causati dalle abbondanti bevute di alcool.

 

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