SOMMARIO  I GIOCHI
Numero illimitato di giocatori.Non servono attrezzi ma un buon autocontrollo.

A Pugnittu a pugnittu, …a chie riet un’ iscatulada:
i giocatori si dispongono a cerchio, seduti attorno al focolare o a un tavolo.  Il giocatore che conduce chiude il pugno di una mano e lo appoggia sul tavolo invitando gli altri a fare lo stesso appoggiando i pugni chiusi sul suo e alternandoli fra i giocatori. Si crea così una torre di pugni. Con la mano libera, il giocatore che conduce indica uno per volta tutte le dita dei giocatori chiedendo: -Ite est qustu?- gli altri giocatori risponderanno:- pugnittu- Quando si arriva all’ultima mano e quindi all’ultimo ditone:-ite est qustu-? Gli altri rispondono:–poddigone. Indicando dentro il pugno, sempre il giocatore conduttore:-ite b’at intro-? Gli altri:- pane ‘e oro- Conduttore: chie l’at fattu-? Gli altri :-Babbbu e Mama- Conduttore :a chie riet una iscatulada. Coi pugni chiusi si fanno roteare le mani l’un l’altra, guardando fissi negli occhi gli altri giocatori e producendo una sorta di rumore di un motore tipo vvvvvvvvvv….o rrrrrrrrrrrrr….Il giocatore che non ride è autorizzato a dare uno schiaffo a quello che ride che, automaticamente è eliminato. Vince chi resiste senza ridere eliminando così, via via, gli altri giocatori.