I NURAGHI

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Un discorso del tutto particolare merita la fortezza nuragica di Elighia di "punta e' s'arroccu" che per la sua posizione e conformazione assurge al ruolo di fortezza soprattutto se considerato il suo sviluppo e l'inserimento all'interno di un territorio da difendere; questo in considerazione anche del fatto che impropriamente viene definita dai più un nuraghe, ma di questa costruzione non riporta le comuni caratteristiche se non il fatto che viene utilizzato lo stesso materiale litico e anche le stesse tecniche costruttive. I due ingressi uno posto a sud più piccolo, l'altro a nord, molto più grande, sono stati erroneamente considerati delle tombe dei giganti; essi invece sono parte integrante della grande costruzione megalitica in quanto inseriti nel suo contesto. La porta a nord presenta una sorta di atrio, difeso da una seconda muraglia, ugualmente possente come la prima, forse per contenere la guarnigione o comunque per anteporre maggiore resistenza all'invasore. Resta da domandarsi da quale invasore e di quale popolo per una siffatta costruzione. Da una parte e precisamente ad est, non vi è alcun muro ma solo lo strapiombo naturale di alcune centinaia di metri che guarda a "su campu de othieri" e perciò difficilmente attaccabile mentre nelle altre direzioni si sviluppa la muraglia senza una precisa forma geometrica, protetta da possenti mura per un eventuale attacco dall'altipiano circostante. 

                    La fortezza nuragica di "Punta e s'arroccu" a Elighia.

                   

           -cinta muraria megalitica-                                          -strapiombi naturali ad est-

                                   

      -ingresso a sud, più piccolo-                   gresso a nord, più grande-

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