I NURAGHI

pag.37 
pag.1                                                                                 

<<<   >>>

Il nuraghe in questione è quantomeno unico nel suo aspetto costruttivo e sebbene uguale agli altri per quanto riguarda la torre centrale, presenta la particolarità nell'ingresso che è a corridoi incrociati, con i bracci della croce uguali. Mi pare però riduttivo pensare che esso rappresenti solamente l' ingresso alla torre centrale che sicuramente doveva svolgere una funzione diversa dalle altre simili e che comunque assurgeva a ruolo di particolare rilevanza, come per esempio di un tempio, considerata la particolarità della costruzione che consente  il passaggio ma anche la permanenza dello sciamano o di altre persone per lo svolgimento di  funzioni, cerimonie o riti iniziatori. I bracci della croce che costituiscono i corridoi sono posizionati ortogonalmente e si richiamano ai punti cardinali nord-sud, est-ovest ma leggermente ruotati in senso antiorario, per fare in modo che l'asse nord-sud sia rivolto come nella maggior parte degli altri nuraghi conosciuti in direzione sud sud est, mentre quello est ovest si indirizza verso la posizione del sole al solstizio estivo.

Nuraghe con ingresso a corridoio "a croce".

La costruzione tutta, sebbene interessata da un vistoso crollo, consente ancora di rilevare sia il sistema costruttivo dell'insieme che la dislocazione esatta dei corridoi con ingresso tipo dolmen. Quello rivolto al solstizio è  integro, presenta una piccola cella a dx e può essere percorso per qualche metro. La presenza degli altri ingressi a dolmen si rilevano facilmente salendo sulla struttura e percorrendo diversi altri architravi che uno affiancato all'altro, costituiscono la volta dei corridoi sottostanti. Il quarto è adiacente all'ingresso del nuraghe, anche questo rilevabile, in quanto da sopra i ruderi della torre centrale si può percorrere il corridoio in senso antiorario per un settore di circa 90°. Ci si trova di fronte ad una costruzione importante dunque, la cui funzione doveva essere di tipo religioso sia per l'accostamento del tempietto alla torre tronco conica, sia per la disposizione riferita ai punti cardinali. Rimane da analizzare la motivazione che ha determinato l'evolversi dell'intera costruzione, e il perchè di colui che certamente voleva o doveva rappresentare qualcosa di importante non lasciando niente al caso, in considerazione che distante appena cento metri verso sud-est si trova un altro insediamento forse più importante di quello descritto con un nuraghe polilobato, tomba dei giganti  e tempio a megaron annesso. Considerata la vicinanza dei due siti è altrettanto logico pensare ad una unica funzione comune o comunque ad una finalità diversa ma biunivoca. 

Da un più attento rilevamento si è evidenziato trattarsi di un nuraghe bilobato.

<<<   >>>