LA  TOMBA DEI GIGANTI

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Quella di Corrales, la tomba dei giganti è senza dubbio la più conosciuta sia dalla gente del luogo che dagli addetti ai lavori. Purtroppo anche in tempi alquanto recenti è stata rovistata "dall'ingordigia" di persone comuni guidate da qualche presuntuoso che ignorantemente ha messo a soqquadro  parte del sito. Alcuni sostengono di trovarsi di fronte ad una fortezza nuragica, altri ancora di fronte ad un altare.Non avendone titolo mi esimo dal catalogarla e unicamente la descriverò: sorge sulla punta di Corrales ad una quota altimetrica di 400 metri. L'apertura tipo dolmen è orientata ad est, e da essa si dipartono due muri di pietre di media grossezza raramente sbozzate, che richiamano la forma di una protome taurina. Dalle estremità della protome il muro continua ad evolversi fino ad incontrarsi racchiudendo un area abbastanza vasta all'interno della quale si notano altre fondamenta e alcuni cumuli di pietre forse di età recente.

 

                     

-tomba dei giganti di Punta Corrales vista da sud-est e da nord-est.-

 

 

         

- il muro a forma di protome a dx dell'ingresso, altre pietre a filari e panorama di punta Corrales da est.-

Il muro a dx (se si guarda di fronte) è abbastanza largo e mentre esternamente è costituito da grosse pietre internamente è ripieno da pietre di riporto di piccolo taglio, e si sviluppa nell'altipiano circostante. Il muro a sx invece segue parzialmente l'orlo del dirupo sottostante ed è meno spesso dell'altro, mentre l'apertura a dolmen guarda giù verso il precipizio dove il rio Concas affluisce al rio Giunturas. Mi viene spontanea l'idea del collegamento con la pratica arcaica di S'accabadora ma anche al significato invocato dall'amico F. Laner nel suo libro omonimo.

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