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La grande e la PICCOLA storia
Quando dei ritrovamenti archeologici di uno stesso stile sono diffusi ampiamente in un territorio abbastanza grande si è di fronte ad una cultura, che sviluppa un credo religioso e un sistema di vita uguale.

Alti fino a quattro metri, la maggior parte di essi sono caduti per l'azione degli agenti atmosferici. 

 

I betili sono molto diffusi nel nostro territorio. Sono la casa dove dimora il dio ed hanno una forma fallica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Panoramica dei bellissimi betili presenti nel territorio chiaramontese.

La cultura di Ozieri o di San Michele prende il nome dalla grotta eponima di quel comune. Siamo attorno al 5.400-4700 B.P. Il passaggio da una, all'altra cultura è graduale e avviene in presenza di stimoli esterni che possono essere dovuti ad altre popolazioni e quindi ad altre culture. In questo periodo molto probabilmente si afferma l'agricoltura. La caccia che fino a quel momento aveva rivestito carattere primario diventa di secondaria importanza. Vengono addomesticati gli animali che contribuiscono insieme ai raccolti a rendere meno faticosa e più agiata la vita dei clan. Nascono i villaggi con capanne di frasche e si usano macine e pestelli. Si specializza il lavoro e nasce il baratto. Si abita anche nelle grotte naturali che vengono divise in ambienti e nelle zone più interne si seppelliscono i morti. La diffusione di questa cultura su piano regionale fa supporre l'esistenza di un unico popolo e perciò di una sola nazione forte e unita nella pace. Appaiono i primi menhirs forse dovuti a popoli che sono arrivati dal nord. La donna quindi "la Dea Madre è al centro della religiosità di questi popoli. Quindi una concezione monoteistica, che porta in secondo piano, perciò l'uomo subalterno alla donna che, comunque partecipa a pieno titolo al rito della fertilità. Il "Dio Toro" rappresentante della forza e della virilità, che concede il seme al grembo della Madre Terra che lo materializza in una nuova vita, per la continuazione della stessa e per la sopravvivenza della specie.