| pag.6 | pag.1 >>> <<< |
La grande e la PICCOLA storia |
Circolo "sa Ortija"
|
|
![]() Dolmen di Punta Corrales Il megalitismo pare che si sviluppi in Sardegna intorno al 5.400-4700 B.P. Probabilmente č originario del nord Europa, anche se tutti i popoli comprese le isole ne fecero larga diffusione. I menhirs ( Men=Pietra e Hir=Diritta), sono le prime manifestazioni religiose di quei popoli e sono quelle che noi definiamo pietre fitte o meglio sarebbe infitte. Da noi in paese sono conosciute come "sas pedras ficchidas". Nel nostro territorio ce n'č diversi; singoli o anche in piccoli allineamenti (Allignement). Di antropomorfi non se ne conosce l'esistenza nel nostro territorio. Rappresentano probabilmente il defunto o anche, lo stesso dio, simbolo fallico di virilitą. Solitamente sono di modeste dimensioni e talvolta rappresentano la donna con la raffigurazione dei seni, attraverso coppelle concave talvolta convesse, ma sono anche l'espressione dell'organo maschile. La fertilitą e la nascita erano altamente considerate come dei fatti soprannaturali e come tali dovevano essere considerati sacri e quindi perpetuati attraverso cerimonie collettive con riti propiziatori ed iniziatici. Un altra manifestazione del megalitismo sono i Dolmen ( Dol= Tavola e Men = Pietra). E' probabilmente anche questa una tomba, e quella semplice č sicuramente l'embrione da cui nasceranno le tombe dei giganti (Alleč Couvertes). Nel nostro territorio ce n'č di diverse e non sono certamente da dimenticare i circoli megalitici che pur non avendo una grande diffusione se ne trova qualcuno davvero di grandi dimensioni.
Anche in questo caso abbiamo nel nostro paese un bell'esempio di fortezza, e deve ritenersi tale, in quanto dentro il perimetro non si trova traccia di abitazioni. Esse sorgono per difendere il territorio da invasori o nemici nati anche da probabilistiche divisioni tribali. |