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La grande e la PICCOLA storia

Nuraghe Ruju è il più conosciuto anche perchè si trova lungo sulla strda a scorrimento veloce Sassari Tempio. Purtroppo non si è mai riusciti a renderlo fruibile alle persone per la totale assenza di sosta e di servizi.


Altri nuraghi presenti nel nostro territorio non sono fruibili e sono in totale abbandono:


Badd'è matta, Cuccullai sono belli esempi di costruzioni ardite nell'architettura.



Nuraghi di s'Aspru Santu Pedru e di Crasta o s'Ena sono esempi della magnificienza del popolo nuragico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Nuraghe Ruju; urgente l'esproprio e il consolidamento, per le vistose crepe del paramento esterno ad ovest.
L' età del bronzo in Sardegna è caratterizzata dalla presenza dei nuraghi. Si può quasi dire che essi appaiono quasi per incanto, ma di fatto sono costruiti con l'esperienza che quei popoli avevano acquisito e consolidato con le strutture megalitiche precedenti dei menhirs, dei dolmen e delle fortezze nuragiche. In Sardegna ci sono circa ottomila nuraghi, forse diecimila o ancora di più. Da questo punto di vista numerico il nostro territorio ne ha oltre cento, tra i quali alcuni molto particolari per tipologia. La civiltà nuragica è già in embrione con le precedenti culture già citate, sebbene passi attraverso quella decadente di Bonnannaro.

      
Il nuraghe Corrales e Longu due belli esempi di architettura con camera di infrapiano.

 Il nuraghe esprime una cultura tutta nostra e solo nostra e, da questi simboli si può leggere il carattere fiero e indomito dei nostri progenitori, che autonomamente hanno evoluto l'arte ed il pensiero esprimendo una società libera e democratica. Eviterò di addentrarmi nella disputa a che cosa servissero i nuraghi: perchè furono costruiti e a che cosa servissero. Di questo è stato discusso abbondantemente nelle pagine dedicate ai nuraghi a cui rimando il lettore. Dirò brevemente che potevano essere utilizzati sia come abitazione che come difesa e, non escluderei affatto anche come luogo di culto. Di essi esistono diverse tipologie e, in paese non ci facciamo mancare niente, almeno da questo punto di vista. I primi nuraghi erano quelli a corridoio e quelli definiti terragni o sotto terra. Poi ne abbiamo tanti del tipo semplice monotorre ma anche del tipo complesso a più torri che vanno dai bilobati ai trilobati fino a sette e più torri tanto da costituire una reggia nuragica. Finora mai nessuna azione da parte delle istituzioni demandate al recupero e al consolidamento di questi beni archeologici si è attuata, e la mancanza di interesse e la disaffezione alla storia ci pone in una situazione di aspra critica da parte del mondo civile.