LA STORIA ANTICA

pag.9

 

<<<    >>>  

pag.1                                                                              

Ciondolo di collana protosarda  

 

 

"peso" per tendere l'ordito.

Il ciondolo al quale si fa riferimento, è stato ritrovato in luogo non ben definito ma comunque nella zona circostante relativa a Nuraghe Ruiu.

Il materiale col quale è stato costruito è conducibile ad un basalto di media durezza o a tufo duro ,facilmente reperibile in tutta la zona limitrofa.

Ha la forma di un tronco di piramide, con spigoli alle basi e sulle facce laterali smussati, ed ha le seguenti dimensioni: base maggiore rettangolare di cm.4.00x3.50, base minore rettangolare di cm.2.50x2.00, ed un’altezza di cm.7.00. Nella parte superiore , a circa due cm. dalla sommità, un foro circolare congiunge le due facce laterali minori, dove era alloggiata la cordicella, o stringa in cuoio, che lo teneva sospeso al collo del proprietario.   

  

Altri reperti  

  

  raschiatoio in ossidiana.

 

frammento di selce.

 (minerale molto diffuso in alcune zone di Chiaramonti).

 

Altri oggetti meno appariscenti , ma sicuramente degni di nota di rilievo sono, uno di ossidiana sicuramente un raschiatoio utilizzato nelle comuni faccende quotidiane , di modeste dimensioni di forma ergonomica adattabile alle tre dita della mano per essere facilmente impugnato nella lavorazione cui era destinato. L’altro molto più grande, di selce, costituiva sicuramente un oggetto contundente utilizzato per la frantumazione di pietre più grandi o per l’ottenimento di utensili di dimensioni più piccole .

L’ultimo oggetto è costituito da una pietra di materiale trachitico di forma abbastanza regolare riconducibile anch’essa ad una forma tronco piramidale utilizzata probabilmente come strumento o arma contundente impugnata a mano.

E’ facilmente rilevabile come essa, infatti, possa essere facilmente impugnata da persona che usa principalmente la mano destra.  

 

 

frammento di "peso" per tendere l'ordito.

 

<<<   >>>