LE CHIESE
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Numerose sono anche le chiese delle quali ormai è rimasto poco o nulla. Si desidera comunque ricordarle di modo che la memoria dei più vecchi sia rispettata:
Santa Caderina (S.Caterina): non è molto grande ma sono ancora visibili le fondamenta e la forma dell'altare maggiore.
Sant'Anna verso la parte nord della collina su qui sorge anche Santa Caderina.
Santu Miale: vicino all'omonima fontana verso il bordo della collina affacciata verso S.Maria de Aidos.
Chiesa de Paules, (San Paolo) o "sa damas de Paules": non si sa a chi fosse intitolata e pare vi fosse un convento che forse ha ospitato delle suore da cui il nome de sas damas. "..... quando abbiamo fatto la bonifica ci servivano molte pietre per fare i vespai e si presero le pietre delle costruzioni ormai in rovina".
Santu Sistu: edificata a "su monte", fino a pochi anni fa era facile imbattersi in cantoni lavorati e squadrati insieme a cocci e pezzi di terracotta. Numerose erano anche le conchiglie "giogas marinas" che pare adornassero l'altare.
Santu Sevadore, nella vallata tra su Monte e Mesu' e monte.
Una menzione particolare credo che meriti l'altra chiesa di Santa Giusta. Una, quella prima descritta è chiamata Santa Giusta de Orria Pizzinna o anche Santa Giusta de S'abba, sta ad occidente e si festeggiava a settembre, mentre l'altra detta Santa Giusta de Magola stava ad oriente e si festeggiava a maggio. Così scrive il sacerdote Giuseppe Calvia Parroco dell'ottocento, in una lettera indirizzata al vescovo.....
Da ricerche fatte attraverso le persone più vecchie del paese in effetti risulta che davvero nel passato vi siano state due chiese dedicate a Santa Giusta, ma non si è riusciti ad identificare il territorio e tanto meno il sito.
Delle ipotesi sono comunque sorte, e si è tentata una identificazione del luogo senza per altro raggiungere alcuna conferma.La foto seguente rappresenta delle fondamenta probabili dove forse sorgeva la chiesa di Santa Giusta di Magola.

-fondamenta e cantoni sparsi quà e là utilizzati in tempi relativamente recenti per altre opere-
Le ricerche, mi hanno portato a rivisitare luoghi e persone che da tanto tempo non frequentavo più, se non raramente, sia per ragioni di lavoro che per interessi diversi.
Ma partiamo per gradi: il mio amico Sergio, estimatore del suo paese e della storia della Sardegna, un giorno mi fa avere una lettera, tramite posta elettronica che contiene delle notizie circa le chiese di Santa Giusta a Chiaramonti..........."....Il villaggio poi di Chiaramonti che nel secolo medesimo(XVII), era la illustre città di Castro, vi sono due chiese dedicate a Santa Giusta, una ad Oriente l'altra ad Occidente del paese. Non bisogna passar in silenzio la grande devozione che havi in quella posta ad Occidente, poichè là vi occorrono ogni anno numerosi pellegrini da tutte le parti dell'Anglona per le loro promesse. Vi si ottengono molte grazie e ne sono luminosa prova i moltissimi e svariati voti sospesi alle pareti. Sotto il presbiterio, vi è una grande sorgente di acqua cristallina riputata prodigiosa, che ha la bocca a forma di finestra nei gradini del medesimo presbiterio. L'acqua che ne scorre sotto il pavimento, senza nuocere alla chiesa fa efogo sotto la porta maggiore e forma un rigoglioso ruscello.
Trascrivo in proposito una lettera del parroco di Chiaramonti: Rev.mo Sig. Parroco. Mi congratulo con Lei per la buona e santa ispirazione avuta di scrivere la Vita della Taumaturga Vergine e Martire Santa Giusta, certo che farà molto bene nelle anime e farà conoscere al popolo Sardo L'Eroina protettrice della Sardegna!
Non Le posso favorire alcun documento perchè in questo Archivio Parrocchiale non ve ne esiste. In secondo luogo sono parroco novello in parrocchia e mi dichiaro subito fortunato di essere sotto la protezione di questa Santa. Posso dire che esistevano nell'agro di Chiaramonti due chiese dedicate a Santa Giusta, una detta S.Giusta di Magola dal territorio dove era fabbricata, ed ora è distrutta. L'altra è detta S. Giusta de Orria Pizzinna dal territorio e paese antico che vi esisteva chiamato Orria Pizzinna.
Santa Giusta di Magola era festeggiata a maggio; S.Giusta de s'abba de Orria Pizzinna era festeggiata in settembre. Tutte e due erano feste popolari e di gran concorso da tutte le regioni delle provincie.
Ecco quanto le so dire di S.Giusta; mi permetto di acchiuderle una copia dei gaudi che si cantano nella chiesa.
Intanto la saluto di cuore e mi creda di Lei devotissimo servo Sac. Giuseppe Calvia Parrocco.
Dopo diverse escursioni sul territorio e seguendo alcune indicazioni di amici rilevo in agro di Chiaramonti quanto è rappresentato nella foto seguente, che credo possa trattarsi di una acquasantiera in quanto alla base (non visibile nella foto) vi è una sorta di colonna lunga qualche decina di centimetri. A qualche centinaio di metri in un altra azienda mi risulta esservi dei resti di colonna dello stesso materiale che potrebbe essere la parte mancante dell'oggetto prima descritto. Poco discosto sono bene evidenti delle fondamenta di una costruzione che potevano essere quelle della chiesa. Sparsi quà e là, ancora dei cantoni lavorati, altri utilizzati per la costruzione di una casa colonica e di altri manufatti.

-acquasantiera- -croce-
Nel medesimo sito sono state ritrovate delle monete e la croce nella foto a destra.