NEWS (notiscias noas e betzas)
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Auguri......e complimenti per la riuscita della manifestazione, che ha visto
una considerevole presenza di turisti e di molti forestieri che hanno apprezzato
i prodotti di Chiaramonti e non, gustati in un quadro spettacolare dal punto di
vista del panorama e del paesaggio circostante. Il tutto grazie ai volontari
della pro loco di Chiaramonti che meritano davvero un BRAVISSIMI maiuscolo. Se
dal punto di vista logistico Cudina Rasa ha offerto il massimo, penso però che
l'organizzazione non sia stata all'altezza della situazione per sfruttare appieno
le potenzialità dell'avvenimento. Voglio riferirmi ad alcune cose di rilevante
importanza: in considerazione che il monumento principe di Cudina Rasa é il
mulino a vento, gli amministratori comunali, (in alternativa la pro loco)
dovevano predisporre una adeguata illuminazione dello stesso, anche se
provvisoria, (bastavano due-tre faretti) per dare il caratteristico "colpo
d'occhio"; invece da primo attore, il povero mulino a vento, é finito nel
ruolo di comparsa: sarebbe proprio il caso di dire di scomparsa. L'altra grossa
manchevolezza é stata la totale assenza di promozione del territorio in termini
ambientalistici e archeologici. Mi risulta esserci a Chiaramonti persone che
possiedono gli strumenti adatti in tal senso capaci di mettere in rilievo anche
le altre attività culturali. D'altra parte, mi sembra miseramente fallita
l'azione di mettere quattro scarne fotografie di Chiaramonti, male appiccicate
al gazebo della pro loco e poco evidenziate dalla troppa vicinanza a terra tra
la polvere le sterpaglie e altre varie cartacce. Così come mi é parsa
maldestra la proiezione abbastanza improvvisata, per niente professionale, di
qualche angolo del paese, in mezzo al documentario della lavorazione del latte,
che per altro é avvenuta anche su un altro schermo. Mi domando se tra le
finalità della pro loco non vi sia anche quella di promuovere tutte le
potenzialità del territorio, e non solamente qualcuna di esse, a turno.Un
azione complessiva porta lontano e al raggiungimento totale
dell' obiettivo, non solamente a quello parziale che lascia sempre un pò di
amaro in bocca. Gli amministratori non dovrebbero lasciarsi andare queste
occasioni, dovrebbero cavalcarle il meglio possibile per trarne il maggior
profitto a beneficio di tutti i chiaramontesi,
passando dalle parole ai fatti. I meravigliosi fuochi di
artificio hanno concluso una serata davvero piacevole, premonitori forse, di
altre manifestazioni future migliori. E se è vero che tutte le ciambelle non
riescono col buco...........qualche razzo infingardo diavoletto ha voluto
mollare qualche scintilla sul fieno circostante che ha messo a dura prova
l'azione di un improvvisato vigile del fuoco, richiamato a gran voce da
chiassosi ragazzi disseminati ovunque. Il bagliore del principio di incendio
della vecchia ginestra davanti al mulino a vento mi é parso che evidenziasse un
leggero sorriso sarcastico, un pò sardonico della vecchia torre del mulino che
credetemi deve averne visto davvero di tutti i colori.
Vedi anche pag.23