NEWS (notiscias noas e betzas)
pag.28
<<< >>>
INDICE
26/07/04
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Schintu, ha portato a compimento,
tra le altre cose, la costruzione della piscina all'aperto sita nelle
adiacenze della palestra e del campo comunale di calcio di "Cunventu".
La stessa è stata inaugurata appena qualche giorno fa alla presenza di un folto
pubblico. Buono l'impegno del sindaco a dare ai suoi concittadini questo
servizio, che in estati calde come questa non può che essere apprezzato da
tutti, in particolare dai giovani. La cooperativa
locale "Pegasus" ne cura il funzionamento e la gestione. Premesso che
si tratta di un buon servizio al cittadino, dovrebbe rimanere tale anche per quanto riguarda
la gestione, in modo particolare se si considerano i prezzi di accesso e
utilizzo, con un regolamento quanto mai approssimativo.
![]() |
La piscina comunale all'aperto accolta favorevolmente da tutti, in particolare dai giovani. La locale cooperativa Pegasus ne cura la gestione. Bisognerebbe migliorare l'accesso ai portatori di handicap e agli anziani che continuano ad essere ancora una volta cittadini di serie B. | ![]() |
| La palestra e le nuove gradinate del campo di calcio ai bordi della piscina, ma anche il castello dei Doria e il mulino a vento. | ![]() |
Costi: A=adulti;
B=bambini >12 anni. A: 4.00 euro, B:3.00 gior.int. A: 2.50 euro, B:2.00 5 ore A=B:1.00 euro, 1 ora Tessera obbligatoria per tutti euro 5.00. |
Vorrei fare qualche considerazione che trova riscontro e sostegno nel buon
senso comune ma anche in tanti concittadini. A fronte dei prezzi in vigore, non
si sa bene quale sia il servizio che deve offrire la cooperativa, dove vadano a
finire i danari incassati, chi sia stato a determinare le quote di utilizzo, e seguendo quali
criteri. Altrettanto, per quanto riguarda la tessera (5.00 euro) obbligatoria per
tutti, e se questa sia comprensiva anche di una non meglio imprecisata assicurazione. A
fronte di un prezzo pagato per acquistare un bene o un servizio, ora dovrebbe
scattare il così detto prezzo politico; qui è l'amministratore a dare
l'indicazione e la scelta conseguente, poiché si tratta di un investimento
fatto con i soldi della collettività. I prezzi in atto invece sono a dir poco
esagerati come che si tratti di un investimento privato che deve produrre
profitto. La massima attenzione la indirizzerei per l'aspetto igienico
sanitario, ma eviterei di lasciare la discrezionalità o
l'opportunità..............( dal regolamento ...."il personale in
servizio se lo ritiene opportuno può chiedere un certificato medico comprovante
ecc.ecc"..)............ad una persona qualunque, se pure della
cooperativa che può o non può
chiedere un certificato medico, ma scusate su quali basi si fonda la discrezione
e l'opportunità di una persona comune? Caso mai proporrei un certificato di idoneità rilasciato
dall'ufficiale sanitario, per tutti, salvaguardando la sfera privata di ognuno.
Non mi sembra nemmeno il caso di far pagare la tessera agli accompagnatori dei
minori che non usufruiscono del bagno ne delle docce, obbligandoli a portarsi
dietro degli zoccoli o delle ciabatte, si potrebbe caso mai individuare un area
ben delimitata a bordo piscina calpestabile con scarpe comuni e gratis,
offrendo delle sedie ai nonni accompagnatori, al riparo degli ombrelloni. Un
ultima cosa non per questo meno importante è che se esiste una assicurazione
per rischi derivanti dall'attività in piscina, la direzione declini ogni
responsabilità per incidenti o danni a persone o cose accaduti nella zona della
piscina e provocati dall'imprudenza dei bagnanti.
P.S: l'incontro chiarificatore avvenuto col sindaco non ha diradato
completamente le mie perplessità che continuano a sussistere, ma è servito
unicamente ad evidenziare le buone intenzioni che hanno sostenuto la
progettazione della piscina anche con la finalità di creare nuovi posti di
lavoro.