NEWS (notiscias noas e betzas)
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La nostra storia è
fatta anche di piccole cose, che nel più recente passato hanno
contribuito ad alleviare i sacrifici quotidiani della povera gente che
si ingegnava a sbarcare il lunario coltivando piccoli appezzamenti di
terreno a cereali, a vigneto o allevando piccoli greggi di bestiame.Si
instaurava tra le persone uno scambio di merci, si barattava cioè ciò
che si produceva, così che il pastore cedeva al contadino il latte o i
suoi derivati in cambio di una certa quantità di grano, dal quale
trasformato in farina, si otteneva del buon pane. Tante sono le storie
nate attorno ai mulini ad acqua che sorgono lungo il corso del fiume
"Scanneddu" più a valle "Badu Olta", che nella sua
semplicità costituiva un opera dell'uomo ardita nella sua concezione
costruttiva, e tanto utile per la funzione che svolgeva.
In basso la canaletta di convogliamento delle acque sulla ruota a pale del vecchio mulino. |
| In alto la camera di frantumazione e
molitura con la grossa macina, oggi sparita ad opera di ignoti.
Purtroppo ignoti vandali hanno asportato dal locale di molitura la ruota di pietra dura, che tanti chicchi di grano aveva frantumato in farina bianca saporita da trasformare in pane croccante che alleviava la fame di buona parte dei cittadini di Chiaramonti e di altri paesi del circondario che a dorso d'asino e carri a buoi lungo carruggi sconnessi trasportavano su e giù dal paese fino alle anse del fiume su cui sorgeva il vecchio mulino. Il depauperamento del territorio non può continuare in tale modo perchè questi sono i tasselli della nostra storia comune che devono servire a tutti coloro che studiando e comprendendo il passato devono fare scelte future per una vita più sostenibile. Per mio tramite, alta e sentita è la voce di denuncia alle istituzioni preposte, di numerosi amici che amano e vogliono difendere il nostro patrimonio storico-culturale.
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