NEWS (notiscias noas e betzas)
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Per millenni l'uomo, con l'economia contadina si è inserito nei cicli
naturali senza stravolgerli riuscendo a riutilizzare tutto. L'industria quasi
non esisteva e i rari prodotti artigianali, anche costosi, prima di essere
buttati, venivano lungamente sfruttati.
La società del benessere consumista, ora ci mostra l'altra faccia e cioè
quella dei rifiuti.Tra questi, i più comuni come quelli domestici, ma anche
pile esaurite, farmaci scaduti, lampade ed elettrodomestici fino alle più
pericolose sostanze chimiche industriali e quelle radioattive. I rifiuti
solidi urbani (RSU) sono quelli provenienti dalle città e dai nostri paesi. In
passato essi erano costituiti principalmente da sostanze organiche (residui
alimentari vegetali ed animali), oggi invece prevalgono carta, plastica, vetro,
alluminio e altri metalli. A tutto questo si aggiunge l'inquietante presenza dei
rifiuti speciali prodotti dalle industrie, dall'artigianato e dal commercio, che
spesso sono fatti oggetto di attenzione dalle cosi dette "ecomafie"
per i lauti ed illegali guadagni operati.
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In Sardegna si producono 760.185 Tonnellate annue di rifiuti solidi urbani, | sindaco,Ezio Schintu |
| Sopra: Il neo assessore
Francesco Ruiu: diverse le proteste della popolazione, che deve
abituarsi all'innovazione.... Sotto: nelle isole di raccolta i nuovi cassonetti danno una nota di colore |
Archeologosardos plaude all'iniziativa (seppuretardiva)degli amministratori sulla raccolta differenziata degli RSU, nel nostro comune. | Come per tutte le cose
nuove, la gente ha bisogno di un certo tempo di
adattamento.....indispensabile se si vuole contribuire alla salvaguardia
dell'ambiente. Sotto: inadeguati ed obsoleti i vecchi cassonetti. |
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per un totale nazionale di 28.363.913 ton.annue.Dati ANPA Federambiente2001 | ![]() |
Con la raccolta differenziata la così detta "mondezza" diventa
materia prima. Si risparmiano in tale modo le risorse naturali, e si possono
separare i materiali più pericolosi evitando di disperderli nell'ambiente.Dalla
plastica, dal vetro e dalla carta riciclati, si avviano altre produzioni
industriali per ottenere oggettistica varia a minor costo. I rimanenti rifiuti
indifferenziati, possono attraverso modernissimi impianti diventare un nuovo
combustibile derivato dai rifiuti (CDR) , che può essere usato per la
produzione di energia elettrica. In chiusura vorrei fare alcune riflessioni:
1) -Se ognuno di noi diventa parte attiva nella produzione e nella separazione
di materiale riciclabile, quando questo sarà venduto alle industrie il ricavato
andrà anche nelle nostre tasche?
2)-Il depliant illustrativo prodotto dalla Co.S.I.R presenta qualche
manchevolezza se si considera il riferimento a persone anziane poco scolarizzate.
Una presentazione a sole immagini avrebbe sortito un effetto maggiore, ponendo
vicino ad ogni raccoglitore la foto o il disegno dell'oggetto interessato dello
stesso colore.Infatti le foto che rappresentano i rifiuti si trovano equamente
vicine alla scritta COSA GETTARE e COSA NON GETTARE, ingenerando dubbio nel
lettore.
3)- Esiste una discrepanza negli orari relativi al posizionamento del
sacchetto presso la propria abitazione, la lettera riporta le ore sette, il
calendario le ore sei.
4)- Il sacchetto in materBi non è abbastanza resistente ma soprattutto NON è
impermeabile, mentre il contenitore antirandagismo oltre ad essere piccolo, si
apre facilmente se l'animale lo fa rotolare in posizione laterale.Ha fatto
osservare un amico " Coment' hamus a fagher in su tempus de sa sindria?....."
5)-Non sarebbe male che nelle isole pedonali accanto ai coloratissimi cassonetti
ve ne fosse un altro per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, in quanto dal
punto di vista logistico e sanitario tenersi a casa rifiuti vari, per 48 ore,
non sarebbe affatto salutare.
6)- Una ultimissima cosa, appare troppo forte la frase che riconduce agli opportuni
provvedimenti da prendere se qualcuno dovesse sbagliare nella tipologia del
sacco e del suo contenuto!!!!.............
| RACCOLTA DIFFERENZIATA E... RISULTATI INDIFFERENTI | ||
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A distanza di qualche settimana, nonostante i buoni intenti dell'assessore Ruiu e la buona volontà della popolazione, i risultati non sono quelli sperati. Una informazione più mirata e corretta eviterebbe uno scenario simile, a patto che....anche la Co.S.I.R. svolga correttamente il servizio di raccolta insieme alla comparsa di un cassonetto per l'indifferenziata. Non sarebbe male....anzi!!!. Il presidente della C.M n°2 Busellu, firmatario del contratto con la Co.S.I.R potrebbe intervenire affinchè questi eventi non abbiano a verificarsi. Contiamo sul suo intervento. | ![]() |