NEWS   (notiscias noas e betzas)

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L'appuntamento del 2005 a Chiaramonti, per la sagra della ricotta ha richiamato sempre più gente. Il  bellissimo scenario di Cudinarasa col mulino a vento ha offerto un ideale palco di presentazione. Gli stands espositivi di prodotti artigianali locali, gli agriturismo del nostro paese e numerosi artisti locali e non, hanno raccolto il favore del pubblico che è giunto numeroso anche dall'intera provincia. Una buona occasione che è servita a lanciare l'immagine del paese e delle sue numerose potenzialità produttive e culturali. Della riuscita della manifestazione va dato atto ed elogio alla pro loco locale, del suo presidente Sandro Unali che non ha lesinato il suo impegno, e dei numerosi volontari che hanno fatto apprezzare gustosi piatti a base di ricotta. Agli artisti locali conosciuti, Angelo Truddaiu,  se ne sono aggiunti di nuovi.Comuni cittadini che amano passare il tempo dedicandosi alla costruzione di oggettistica varia come Mario Piras noto Ciccione, Salvatore Piras e Tonino Pilo. Non sono mancate vecchie conoscenze come Bruno Mura e Lagoema arte di Ossi.

Sopra: stand espositivo.

Sotto: un quadro di B.Mura

Sopra: stand espositivo di prodotti locali.

Sotto:preparazione dei piatti della pro loco.

La serata si è conclusa a tarda notte dopo l'esibizione dei gruppi folk di Santu Matteu di Tzaramonte, di Santa Sabina di Pattada e di Bosa. Hanno partecipato anche i cantanti Cecilia Concas,Tore Santona, Salvatore Nuvoli, Franco Sechi, Simonetta Ribichesu e Pier Dore. Ha presentato Tore Patatu. Anche archeologosardos ha prestato la sua collaborazione. Un augurio. Per le prossime edizioni bisognerebbe studiare il modo di "far vivere il paese". Mi spiego: studiare degli appositi percorsi in "sas carrelas" all'interno delle quali si organizzano piccole manifestazioni culturali, produttive ed espositive che coinvolgano da vicino anche gli abitanti, i più anziani o gli ammalati che impossibilitati a raggiungere zone esterne al paese possono gustare il piacere di rivedere le loro strade nuovamente piene di vita.