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Rivedere vecchie conoscenze, incontrare nuove persone per ampliare il vissuto è cosa bella e alquanto piacevole. Disquisire sul passato e sui progetti futuri della famiglia altrettanto gradevole. Fra tutti un vecchio professore ed amico Nicola Brau, paesano di Chiaramonti, che mi ringrazia e mi sprona per la mia "attività archeologica", che coltivo da anni, e che in parte propongo sul mio sito web.
-Ti procuro una relazione dell'archeologo  Contu prof. Ercole, "subra a sas pedras ficchidas de Tzaramonte",- devi spronare il sindaco Schintu che si impegni in tal senso-.

Ad un attento esame....i blocchi vennero chiaramente arrotondati con strumenti non metallici.....fatto senza confronti molto precisi nell'archeologia della Sardegna....è indubbio l'eccezionale interesse della cosa. Archeologo Contu prof.Ercole.
Due opinioni a confronto di persone esperte. Da parte mia, l'augurio che si faccia una giusta indagine, per arrivare alla loro valorizzazione e conservazione. Le migliaia di anni trascorsi, ne stanno minando l'integrità e molti di essi già giacciono al suolo.

Se, invece, per formazioni intendi riferirti ai monoliti, allora posso confermarti che non hanno nulla a che vedere con il substrato geologico descritto.Geologo Grasso dr.Egidio.

Sin da ragazzino conoscevo questi monoliti, muti guardiani e vigili alla presenza de "sos abbilastros" che andavano a far legna in quel di C*******. Raramente ci si avvicinava a questi giganti. Correva una leggenda "subra a sas pedras ficchidas" e ne era nato anche un modo di dire: ...chi ti enzat su male de sas pedras ficchidas....

In tempi remoti, molto lontani nella memoria dell'uomo, pare vi portassero delle donne che dovevano sgravarsi, con grande dolore e particolari "Mammai" che assistevano al parto. Questo bastava a tenerci lontani a debita distanza.

Negli ultimi tempi ho visitato il sito più volte, e, vi ho portato diverse persone, non tutte amanti dell'archeologia. Siccome il dibattere era se si trattasse di "cosas naturales" ho contattato il sito nazionale geologi, al quale ho sottoposto il quesito se di opera della natura potesse trattarsi. Il geologo Grasso dr. Egidio, ( www.geologi.it ) che sentitamente ringrazio, dopo aver visionato delle foto insieme alle caratteristiche geologiche della zona mi scrive....

"Ciao Mario,
Mi sembrano proprio di origine antropica.Le uniche strutture simili che conosco  sono le “piramidi di terra” ma si formano in terreni morenici (sabbie e ghiaie poco cementate) oppure dicchi vulcanici ma dovrebbero essere di roccia vulcanica e non di calcare.Certamente troverai altri colleghi in grado di darti ulteriori informazioni.Se necessario provvederò io a pubblicare anche le foto.

Ciao Egidio."