Per la prima volta insieme le Associazioni “Amicizia Sardegna - Palestina” e “Spazio058-Operatori di Pace” presentano il progetto
LO SGUARDO DELLE DONNE SUI CONFLITTI IN MEDIORIENTE
Rassegne Cinematografiche in circuito
Dal 16 Ottobre al 14 Novembre
un mese di cinema attraverso gli occhi delle donne.
Dal 16 Ottobre
per cinque settimane 7 comuni della Regione Sardegna ospiteranno la
Rassegna "LO SGUARDO DELLE DONNE SUI CONFLITTI IN MEDIORIENTE",
che si svolge contemporaneamente, in circuito.

L'evento si realizza grazie al finanziamento dell'Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna ed è volto alla distribuzione di film di qualità e di difficile reperibilità, nell’ambito di un’iniziativa culturale che ha lo scopo di favorire lo sviluppo,la promozione e la diffusione nel territorio sardo della cultura cinematografica.
Una parte del territorio sardo non permette a diverse comunità un facile accesso ai principali luoghi di distribuzione cinematografica.
Nelle due foto: a sinistra Il sindaco Piero Solinas e, a destra l'Assessore Tonio Biddau
Da qui l'idea di costituire un circuito cinematografico per coinvolgere con una rassegna che, oltre a sottolineare l’importanza dell’utilizzo del cinema per la sensibilizzazione delle persone a tematiche sociali, favorisce l’avvicinamento al tema delle donne all’interno dei conflitti in Medioriente.
L’esperienza della visione cinematografica può incrementare la capacità di vedere “oltre”, senza dimenticare il piacere dell’immagine: attraverso questa esperienza formativa l’educazione allo sguardo può diventare educazione al pensiero interculturale. Educazione interculturale che opera attraverso uno sguardo desideroso di conoscere nuove realtà, interessato ad apprendere nuovi problemi e a stimolare la ricerca di nuove soluzioni, che porta inoltre alla riflessione sulla posizione che ciascuno occupa nel mondo.
La Rassegna darà occasione di soffermarsi sul tema specifico delle donne all’interno dei conflitti in Medioriente, riflettendo sugli interrogativi e le aspirazioni proprie delle donne del luogo ma comuni a tutte le donne, oltre che la possibilità di usufruire gratuitamente di proiezioni di qualità.
All’interno del circuito sono previsti, a libera partecipazione, momenti di preparazione alla visione del film e di discussione alla presenza di registi ed esperti.
I Comuni coinvolti sono: Arbus -VS-, Bonarcado -OR-, Cagliari, Isili -CA-, Martis -SS-, Osidda -NU-,Scano Montiferro –OR-
Il Comune di Martis ospita la rassegna
nel Centro
Culturale "Sa Tanca 'e Iddha"
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17 ottobre ore 17.00 |
Arna’s Childrens di Juliano Mer Khamis /Israele, Palestina, Paesi Bassi/2003. |
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22 ottobre |
Detained di Anat Even/ Israele/2001 |
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31 ottobre |
Nozze in Galilea di Michel Khleifi/ Palestina-Belgio/ 1987 |
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7 novembre |
Sotto le bombe di Phlippe Aractingi / Francia, Gran Bretagna, Libano/ 2007. |
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14 novembre |
Speranza velata di Norma Marcos / Francia – Palestina/ 1994
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ELENCO DELLE OPERE.
TUTTE ESCLUSE DAI CIRCUITI COMMERCIALI E DIFFICILMENTE REPERIBILI
Nozze in Galilea di Michel Khleifi
112 min./ colore/ 35mm/ Palestina-Belgio/ 1987
La foto di Martis.
Il Centro "sa Tanca de Bidda"
In un villaggio palestinese da quattro mesi sono in vigore le leggi marziali a seguito di violente sommosse popolari. Il capo del villaggio supplica il governatore militare israeliano di sospendere il coprifuoco per permettere di festeggiare il matrimonio del figlio, il militare accetta a condizione che la festa finisca a mezzanotte e che lui e i suoi ufficiali siano invitati come ospiti d’onore. Il vecchio accetta perché in occasione di una festa, anche il nemico deve essere tollerato…
Speranza velata di Norma Marcos
55 min./ colore/ Beta/ Francia – Palestina/ Sottotitoli in italiano/ 1994.
La condizione della donna palestinese attraverso 5 ritratti di donne palestinesi.
Detained di Anat Even
73min/colore/Beta/ Sottotitoli in italiano/ Israele/2001. Tre vedove palestinesi vivono insieme ai loro 11 figli in una casa ad Hebron. Sul tetto, l’esercito israeliano ha insediato una postazione da cui controlla la parte palestinese della città. Costantemente circondate dai soldati le tre donne vivono una situazione perversa: l’occupazione diventa una routine e l’assurdo diventa normale… Una prigione dentro la prigione.
Sotto le bombe di Phlippe Aractingi.
98 min/colore/Francia, Gran Bretagna, Libano/ 2007.
Libano, 2006. All'indomani dell'annuncio del cessate il fuoco tra l'esercito israeliano e i militanti Hezbollah, Zeina parte da Dubai alla ricerca disperata della sorella e del figlio. Giunta in Libano, attraverso la Turchia, incontra un tassista disposto a condurla per trecento dollari nel sud del paese. Tony e Zeina intraprenderanno un viaggio nel cuore di una terra martoriata dalle bombe, imparando a conoscersi e affrontando insieme un futuro incerto.
Arna’s Childrens di Juliano Mer Khamis.
84 min/colore/Israele, Palestina, Paesi Bassi, 2003.
Yussef compie un attacco suicida nel 2001. Ashraf viene ucciso dall'esercito israeliano nel 2002. Alla, a capo di un gruppo di resistenti, trova la morte nel 2003. Il regista, che li ha filmati quando erano promettenti attori bambini nel gruppo teatrale da lui fondato insieme alla madre Arna, nell'aprile del 2002 torna al campo profughi di Jenin, per capire che cosa ne è stato dei ragazzi che ha conosciuto e amato...