CONTROINFORMAZIONE: Incazzati e ottimisti.

 

Un non ben identificato volantino, gira in questi giorni tra le mani dei cittadini chiaramontesi. L’autore usa lo pseudonimo “Le voci dell’Anglona” e promette nuove informazioni future (!). In sostanza una sorta di controinformazione, rispetto a quella ufficiale che a detta dei contenuti del volantino pare adeguarsi troppo al potere locale. È in sostanza contestata la visione più volte espressa sulla “La Nuova Sardegna” dalla nostra corrispondente locale, della situazione idilliaca e per niente problematica dei cittadini di Chiaramonti con riferimento all’aspetto sociale e lavorativo. Sono messi in risalto i servizi sociali carenti, l’abbandono in genere del paese in particolare della viabilità del centro urbano, ma più di tutto gli amministratori che sono assenti e gli impiegati che non svolgono il loro lavoro a dovere. La caduta di stile verso la corrispondente non la teniamo in conto, anzi la deprechiamo, e condividiamo, almeno in parte altri passi dell’anonimo autore. Insomma in mezzo ad un italiano molto abborracciato, si evince comunque l’insoddisfazione di questi cittadini, che al confronto aperto e democratico nelle sedi istituzionali preferiscono quello antico e desueto, per niente democratico dell’anonimo volantino. Per confrontarsi esistono forme più aperte e moderne che auguriamo siano perseguite in futuro, anche sotto forma di satira, che mira al bene comune e non all’imbarbarimento di un civile dialogo. Le nostre pagine sono aperte, e non da ora, a chiunque voglia dire qualcosa, presentandosi s'intende!

 

Ricevo e pubblico volentieri il commento alle "voci dell'Anglona"di un cittadino ottimista:

 

 

AL VOLANTINO “INCAZZATO”

 

Ottimismo, ottimismo e ottimismo caro concittadino “incazzato”, devi vedere il tuo paese con più ottimismo. Sì, forse, la nostra corrispondente della Nuova Sardegna, riceve e pubblica qualche velina, ma che importa, sono così di moda adesso.

Certo, c’è un po’ di disoccupazione, alcune risorse del comune se ne vanno per aiutare i meno abbienti, e i cantieri? I cantieri non finiscono mai, in tutti i sensi. Però pensa, abbiamo incrementato i siti archeologici, i caseifici, l’ammazzatoio, la segheria del granito, si, archeologia industriale, ma sempre una risorsa.

I giardini sono pieni di cacca d’uccelli, le strade e i marciapiedi con le erbacce che la fanno da padrone; e allora? Vuoi togliere le testimonianze del profilo ecologico di questo paese?

Ottimismo caro “incazzato” c’è la squadra di calcio che ci sta dando tante soddisfazioni, le vigilesse, detto fra noi, sono le più belle dell’anglona, perché ti lamenti? Non si può avere tutto nella vita.

Ottimismo che diamine, tu pensa, questo è il paese (forse l’unico) che rimane in festa per 365 giorni l’anno, vedi le bandierine.

                                                               Ti abbraccio.

 

                                                                                               Un cittadino ottimista.