I SHARDANA

di Ennio Porrino (1910-1959)

È questo un dramma che si riporta ai tempi delle origini della civiltà europea, quando i pastori erano guerrieri e giudici, quando l’uomo non credeva ancora in un sol Dio ma nella potenza degli Astri e professava il culto dei Morti e delle Acque. Qui si parla di una Sardegna preistorica, libera sul mare ... (E. Porrino).

Libro in vendita in libreria CD in vendita presso Casa del Disco, via Roma 51

un progetto di:

www.sardinnia.de

IL LIBRO:Volume contenente il testo in tre atti a firma dell’autore, nonché le critiche all’indomani della rappresentazione al Teatro San Carlo di Napoli (1959) e al Teatro Massimo di Cagliari (1960). Fotografie inedite di scena della «prima», i bozzetti di Màlgari Onnis Porrino, una prefazione di G. Masala, un articolo di F. Karlinger sulla sardi-tà dell’arte porriniana, un'intervista al compositore, la lettera-testamento di Porrino, l'elenco completo delle sue composizioni e altri materiali inediti rievocano una delle giornate più memorabili della storia dell’opera lirica contemporanea.

La musica

Compact Disc doppio (CD 1, atto I: 48min.; CD 2, atto II + III: 62 min.) + booklet(90 pagg.) contenente una biografia del compositore cagliaritano a cura della figlia Stefania, un articolo di Felix Karlinger sull'opera lirica I Shardana e il libretto d'opera (anche in lingua tedesca).disco in vendita nelle migliori rivendite di dischi.

 

GIOVANNI MASALA est un'istudiosu chi traballat in su dipartimentu de Limbas e Litteraduras romanzas in s'universidade de Stoccarda (Universität Stuttgart), in ue istudiat mescamente sa linguìstica e sa civiltade sarda e sèmpere innoe dae chimb'annos est su ghiadore de su Lettoradu de Limba e Civiltade Sarda. Ghiat (paris cun Titus Gast) sa cannaca SARDÌNNIA, nàschida dae pagu, chi bolet imprentare òperas giai connottas e àteras non galu essidas de istudiosos tedescos (e de àteros) chi sunt istados de importu mannu pro sa connoschènzia e s'ispainadura de sa limba e de sa civiltade sarda. Masala at istudiadu romanìstica, germanìstica e pedagogia in Braunschweig e in Tàttari.

La rappresentazione dell’opera I SHARDANA è stata rinviata al 19 e 21 febbraio 2010; per chi è interessato il 12 e il 13 febbraio verrà eseguita anche SARDEGNA una sinfonia splendida sconosciuta ma tra i pezzi più belli del Novecento musicale italiano. È stata eseguita in tutto il mondo, e diverse volte anche dal grande direttore d’orchestra Leopold Stokowski.

Cagliari: Teatro Lirico

venerdì 12 febbraio 2010, ore 20.30; sabato 13 febbraio 2010, ore 19.00

SARDEGNA

poema sinfonico di Ennio Porrino

Orchestra del Teatro Lirico; direttore Maurizio Benini; violinista Julian Rachlin All’estero il compositore sardo era già noto da tempo, in modo particolare grazie alle sue opere sinfoniche Sardegna e Nuraghi, eseguite più volte sia in Europa che negli Stati Uniti, e in numerose occasioni dirette dal celebre Leopold Stokowski, che in una lettera inviata a Porrino da New York il 5 gennaio del 1950 così si esprime poche settimane dopo l’esecuzione di Sardegna del novembre 1949 alla Carnegie Hall con la New York Philarmonic:

Caro Signor Porrino, da quando diressi la Vostra Sardegna sono stato terribilmente occupato per il mio lavoro. Ho sempre desiderato scrivervi, ma non volevo scrivervi di premura con molte altre cose in mente. Oggi finalmente sono, per quanto sempre occupato, abbastanza quieto. Secondo la mia opinione la vostra Sardegna è una grande musica e nello stesso tempo una intensa espressione del sentimento della vera vita di Sardegna. Sebbene non sia mai stato là, mi pare di conoscere il paese e sono impaziente di poterci andare. Il vostro «poema sinfonico» esprime molto eloquentemente il sentimento e la vita, talvolta violentemente agitata. Altre volte la gaiezza di una festa o la danza all’aperto. Fui profondamente impressionato dalla qualità primitiva improvvisamente riscontrata a pagina 14 e 15 dello spartito e dall’agitazione che comincia a pagina 26. La pace pastorale che comincia a pagina 29 è un contrasto magnifico con quanto precede. A pagina 42/47 ho avuto soltanto le viole che suonavano con il solo basso e flauto. Questo sembrò dare un bilancio perfetto e chiarezza. Il suono delle campane lontane alla fine fumolto tranquillo. L’insieme è eseguito con poesia e l’atmosfera romantica di un’isola antica. L’orchestra, il pubblico ed io eravamo tutti commossi profondamente per la forza emotiva del pezzo […].

(Leopold Stokowski (Londra 1882-Nether Wallop 1977) è considerato uno dei maggiori direttori d’orchestra del Novecento; ha diretto migliaia di concerti e di prime rappresentazioni operistiche; grandissimo estimatore e profondo conoscitore delle composizioni sinfoniche più importanti di Ennio Porrino, diresse, oltre a Sardegna, anche Sinfonia per una fiaba (1948) e Nuraghi (Teatro Argentina, Roma 29 aprile 1953).e una settimana dopo:

venerdì 19 febbraio 2010, ore 20.30; domenica 21 febbraio 2010, ore 19.00

I SHARDANA

dramma musicale in tre atti; esecuzione in forma di concerto libretto e musica Ennio Porrino

Orchestra e Coro del Teatro Lirico; direttore Anthony Bramall; maestro del Coro Fulvio Fogliazza;

personaggi e interpreti principali:

GONNARIO, Giorgio Surian; TORBENO, Rudy Park; NORACE, Gevorg Hakobyan; BÈRBERA Jonia, Maria Billeri; NIBATTA, Anna Rita Gemmabella; PERDU, Gianluca Floris; ORZOCCO Vittorio Prato

«Se Monaco avesse la fortuna di venir cantata da opere come queste, sono certo che nei festival operistici della mia città sarebbe loro riservato ogni anno il posto d'onore (Felix Karlinger, Monaco di Baviera 1960). I Shardana pare aver imboccato la strada giusta per diventare l’opera nazionale sarda per eccellenza (Felix Karlinger, Kassel 1960). La grande opera I Shardana fu accolta dalla critica come la più importante opera lirica composta in Italia in questo dopoguerra» (F. Karlinger, Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Stoccarda 1962)