2010:  IL RESTYLING DEI GIARDINI PUBBLICI

  I giardini pubblici a Chiaramonti sono sempre stati il centro vitale del paese, diciamo che con Piazza Repubblica accolgono per primi i visitatori e i turisti. Vi si svolgono numerose manifestazioni e la gente vi soggiorna volentieri. Sono come dire il bigliettino da visita, col quale si dà una prima impressione, dei cittadini che vi abitano. Anche se tutte le amministrazioni a turno vi hanno messo mano, al momento i risultati raggiunti sono mediocri, perchè tutte, compresa quella attuale, si sono limitate ad interventi di ordinaria amministrazione. Gli angoli e gli arredi lasciano a desiderare per l'abbandono e l'incuria. Gli ingressi insieme alle fioriere, insieme alla mancanza di fiori colorati ne sono una chiara testimonianza.   

                           

 

 

Il nuovo anno del 2010 ha visto il restyling dei giardini pubblici niente male. Una potatura energica alle modeste siepi che da tanto tempo non vedevano più alcuno preoccuparsi di loro, se non per interventi di sola pulizia, così come le altre essenze che hanno ricevuto l’attenzione di un potatore esperto, ma sicuramente poco attento alle varietà di albero che avrebbero richiesto maggiore attenzione alle forme, più adatte per quelle che sono a dimora in un giardino. D’altra parte gli acquazzoni con forti scrosci e tormente di vento , dell'anno appena passato, avevano messo a mal partito buona parte di esse e giustamente, soprattutto per la sicurezza dei visitatori, avevano ricevuto un primo intervento di messa in sicurezza da parte dell'amministrazione comunale. Il Restyling, per dirla in italiano un miglioramento di stile, non ha avuto alcun successo, anche perché si ritiene dall’intervento fatto, che questo aspetto non è stato preso in considerazione, e nemmeno quello altrettanto semplice, (dato che c'erano), di raccogliere cartacce e lattine, che numerose se ne stanno buttate qua e là nonostante i numerosi cestini a portata di mano. Eppure una riqualificazione dei giardini pubblici insieme a tanti altri angoli interni del nostro paese chiede aiuto a gran voce.

 Il  senso civico di ognuno di noi è sicuramente importante per contribuire a tenere un maggior decoro in tutto il paese, che dopo gli interventi ancora in corso, di recupero delle facciate nel centro storico sta subendo un cambiamento in positivo. I futuri progetti come quelli del tipo “Chiaramonti fatti bello”,  se più mirati darebbero un buon aiuto in questo senso. Tutto questo, anche se vi è una maggiore attenzione dell’Ufficio Tecnico Comunale che dà indicazioni sulla scelta dei colori per le facciate, ma che non sempre vengono applicate e, in alcuni casi  appaiono proprio bruttini e fuori luogo dal contesto generale, come si dice, “come un pugno nell’occhio”.  

 

                               
 Anche i dettagli contribuiscono al bello: una fioriera invece che un altra, un lampione, una pianta un colore, una cancellata, ecc. Il muro di recinzione è brutto e i sedili non sono ergonomici. Un controllo più accurato porterebbe ad individuare coloro che spesso non osservano le regole più elementari di educazione e rispetto per la cosa pubblica, che essendo perseguibili per legge, se qualche volta applicate darebbero i loro frutti.