INTERPELLANZA di "PRO TZARAMONTE -UNIDOS PRO CRESCHERE-"
![]() Una veduta di Chiaramonti. foto G.P Unali. A dx lo stemma del Comune. |
![]() L'impiegato della STEP S.r.l che riceve il pubblico, ha trovato alloggio al piano terra della casa comunale. I cittadini interessati vi si possono recare nella mattinata di ogni lunedì per le opportune delucidazioni. Purtroppo dal punto di vista logistico e funzionale i locali non sono assolutamente adatti, in quanto numerose persone, molti i vecchi, sono costretti ad attendere il turno di ingresso in piedi e stipati gli uni contro gli altri, impedendo l'accesso agli altri uffici e servizi. L'amministrazione poteva predisporre altri locali, più capienti e accoglienti allo stesso tempo, anche in considerazione delle rigide temperature vicine allo zero di questo inverno. Un impiegato del comune o altra persona delegata dal sindaco, poteva assistere opportunamente "i più bisognosi", di informazioni e supporto tecnico. |
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Chiaramonti,
07/01/2010.
Al Sindaco Gian Carlo Cossu Oggetto: accertamenti sulla tassa dei rifiuti solidi urbani.
I
sottoscritti consiglieri Pinna Gavino, Donadu Rodolfo, Pileri
Alessandro, Solinas Gian Mario, nell'esercizio delle funzioni e per le
prerogative che loro competono, Non è intenzione contestare l'obbligo da parte di tutti di pagare le tasse, ma vogliamo sottolineare il metodo e i modi con i quali l'amministrazione comunale ha richiesto tale pagamento nonostante, nel programma presentato al momento della candidatura, Gian Carlo Cossu aveva, riportando testuali parole, promesso l'incentivazione della partecipazione attiva dei cittadini con la creazione dello sportello URP (ufficio relazioni col pubblico). Tale ufficio di relazioni con il pubblico doveva servire per favorire i contatti dell'amministrazione con i cittadini e doveva assolvere la funzione di sportello d'informazione sociale attivo con il personale di mattina e fruibile 24 ore su 24 attraverso il sito internet del Comune per tutte le informazioni di carattere burocratico. Ci chiediamo se questa è stata l'ennesima dimenticanza del Sindaco, visto che il sito del Comune è privo di informazioni da mesi. A parte quest'aspetto. Che non è una novità, era proprio necessario spendere denaro pubblico per l'invio di raccomandate a contenuto sanzionatorio? Complimenti. Che bel modo di economizzare e di far sentire i cittadini vicini all'amministrazione. Non era più semplice convocare un'assemblea aperta ai cittadini per discutere con tutti Chiaramontesi il problema e le soluzioni da adottare? O, come al solito, è più facile non metterci la faccia? E ancora a proposito della possibilità (tanto decantata in campagna elettorale) di recarsi tutte le mattine in Comune per essere partecipi all'amministrazione, sembra giusto al Sindaco che il cittadino abbia possibilità di chiarire la propria posizione di persona solo di lunedì; e per di più per sole 4 ore. I cittadini che lavorano devono chiedere un giorno di ferie! E se non dovessero risolvere in un unico giorno devono assentarsi nuovamente dal posto di lavoro? Non era possibile prevedere l'orario al pubblico anche di pomeriggio? Come stabilito all'art. 22 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, aspettiamo nel prossimo Consiglio Comunale di sentire la risposta del Sindaco in merito, sperando che sia esaustiva, visto che fino ad ora abbiamo ottenuto solo risposte a monosillabi. Chiaramonti 07/01/2010. Firmato: Gavino Pinna, Rodolfo Donadu, Alessandro Pileri, Gian Mario Solinas
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