IL VECCHIO E IL NUOVO,    IL PROGRESSO E IL REGRESSO...

Se il progresso è questo, non saremo certo noi a fermarlo: salvaguardiamo l'ambiente e la salute, investiamo sulla cultura,
 perchè la collettività  abbia il giusto merito e un vantaggio  per le generazioni future.

Il solito uccellino ha lanciato un grido di allarme, che deve diventare grido da parte nostra, se è vero che il Comune di Chiaramonti sta trattando con una società apposita X, per la costituzione di un parco eolico nella zona di Sassu Altu. Nel passato recente si erano fatti degli studi in proposito, con dei progetti di massima che prevedevano un parco eolico  nel territorio di Punta de s'Arroccu,  con diverse postazioni addirittura dentro la Fortezza Nuragica che fa bella mostra di se, muto testimone di quelle antiche popolazioni dei nostri avi che la costruirono per arginare l'arrivo di invasori non certo con buone intenzioni. Per diversi motivi che mi sfuggono non se ne fece niente. Ora qualcosa si muove: vigiliamo per difendere l'ambiente e i monumenti facendo in modo che le leggi siano rispettate, e soprattutto non svendiamo a soggetti poco raccomandabili. Prendiamo tutte le precauzioni perchè l'intervento sia finalizzato ad un bene collettivo e le ricadute economiche siano ripartite equamente sulla popolazione.

 

Chiaramonti e il suo territorio dal punto di vista dell'insediamento dei parchi eolici è quello che attualmente ne è libero. Anche se siamo stati uno dei primi comuni della zona a trattare questo argomento, per una serie di cose e di situazioni siamo riusciti ad evitare questo scempio. Oppure siamo tradizionalmente in ritardo? I comuni limitrofi hanno tutti un parco eolico noi no! Volevamo difendere l'ambiente mentre i paesi vicini, non sempre in modo trasparente, elevavano parchi eolici. Chiaramonti per la sua posizione geografica spazia visivamente  a 360 gradi e dove ti giri ti giri, vedi torri metalliche e pale volteggianti. Spesso ferme, che troneggiano sull'ambiente sottostante con un impatto ambientale di rilevante entità.
Nel passato ci è capitato altre volte, come si dice di perdere il treno. Tant'è che non ci abbiamo manco la ferrovia!(sigh!). Se si elencassero i treni persi, haia! Gli amministratori che si sono succeduti alla guida del comune pare che abbiano fatto a gara a chi faceva peggio. Oppure faceva tutto parte di un progetto estremo che il ricco metteva in essere per tenere il povero ignorante e assoggettato al suo volere.
Il Passato e il Futuro: l'insieme a sinistra sono dei simboli sacri che si trovano all'interno delle Domus de Janas, talvolta soli o più di uno insieme. Le popolazioni Protosarde intimamente legate col territorio, e rispettose dell'ambiente dove vivevano, li avevano fortemente interiorizzati da costituire un tutt'uno imprescindibile col quotidiano. A destra una curiosa foto di una nostra visitatrice che ritrae il futuribile. Si tratta infatti di una foto originale di un UFO, sopra l'abitato di Nulvi e, il suo clone sopra la cima di Monte Alma.