QUELLI  DEL PARTITO DELL'AMORE  E I POVERI CRISTI

 

Il Partito dell'amore veglierà sugli italiani: produrrà posti di lavoro e benessere

La globalizzazione ha coinvolto tutto e tutti, compresi i cervelli degli uomini. Non pare vero ma ci sono altre persone che vogliono ragionare per noi, in nome di un bene comune. Non c’è più bisogno che ci si sprema le meningi, c’è qualcun altro
che lo fa per noi. Non ci si deve preoccupare più di niente: c’è un omino o meglio una signorina che con voce metallica risol-
ve tutti i tuoi problemi. Tu devi solamente selezionare il tasto che fa per il tuo problema. Non funziona il pc, il microonde, il televisore, la lavatrice, il frigorifero? C’è un numero verde per tutto, che risolve tutto. Una miriade di altri numeri verdi, veri
e falsi, si propongono a risolvere i tuoi problemi. Nessuna preoccupazione ci pensiamo noi! Tu stai comodamente seduto a
casa tua che le soluzioni ai tuoi problemi, ai perché e ai percome sono un nostro impegno. Vuoi cambiare l’auto, andare in vacanza, far studiare i figli, cambiare l’arredo? Presto fatto, noi ti proponiamo la soluzione migliore. Il Grande Fratello rileva le le nostre necessità, i nostri gusti, i movimenti quotidiani nel lavoro e nel tempo libero. Studia e progetta le tue esigenze proponendo allettanti soluzioni. Pare proprio che il nostro cervello lo abbiamo mandato all’ammasso. Mistificatori e vendito-
ri di fumo di false speranze e di futuri certi e felici dal punto di vista economico e della salute, sono a ogni angolo di strada
 e in ogni video a blaterare in nome della libertà e dell’amore. Molti di noi, con i risparmi di una vita di lavoro e sacrifici
intanto delegano ad altri, istituzioni pubbliche e private, finanziarie e banche, a programmare investimenti e futuro con gli ultimi derivati finanziari e con i bond argentini, a scelta altri, del tipo di Cirio e Parmalat. Ci siamo messi in mano al gatto e
alla volpe e nonostante gli avvertimenti dell’amico grillo parlante, facciamo la figura dei poveri Pinocchi
che costantemente maltrattati continuano a piantare monete d'oro con la speranza di vederli crescere. Cedono alle lusinghe di una celestiale fatina che nel frattempo è diventata l’amante di Mangiafuoco. Davvero stiamo cedendo le armi? Io spero proprio di no e ne sono fortemente convinto. Dobbiamo riprendere in mano la situazione prima che sia troppo tardi, contiamoci, siamo davvero in tanti, basta
venire fuori allo scoperto. Resistere, resistere. Nuovi intenti e nuove regole, certe e condivise. Quando saremo capaci di garantire a tutti i diritti, l’osservanza dei doveri diventerà una cosa facile e semplice. I giovani che sono la prosecuzione della nostra società dovranno godere della nostra lotta e poter raccogliere i frutti di un
lavoro dignitoso in una società multietnica che aborrisce la guerra e la scelta nucleare che non difende ma offende la natura dalla quale traiamo benessere. Se dunque speriamo in un mondo migliore, equo e dignitoso che offra uguali opportunità a
tutti, in particolare ai giovani, apriamo gli occhi e lottiamo , perché ciò avvenga in questa vita. Per l’altra ho poco interesse, mi e sembra una esile e fragile speranza, alla quale tuttavia porto rispetto.

             Per fortuna che Silvio c'è: ha scongiurato lo scontro nucleare tra le due grandi potenze.  Vuoi vedere che gli ha raccontato una delle sue barzellette?