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...dentro, la fiamma di Fini. Solo federati i porcellum padani. Niente Casini, bastano già quelli che ho per conto mio.

E IO MI DISSOCIO……..(Politiche 13 e 14 Aprile 2008)

 

Ma che davvero l’allora presidente del consiglio dei ministri “zio Silvio Berlusca”, avesse ragione? Mi ero indignato non poco di appartenere a quella formazione politica di centro sinistra di comunisti che, egli definì….coglioni, e gli risposi in un moto di ira…”cozone ses tue!”. Pare però, che gli avvenimenti politici dell’ultimo periodo gli diano ragione. La formazione del nuovo partito PD, “l’estromissione forzata”  delle altre forze politiche di sinistra, l’arroganza dell’ex compagno Veltroni, che vuole correre da solo, fagocitato  dai vecchi democristiani dentro al PD, nascosti dietro i simboli della Margherita e dell’Ulivo, non danno scampo ai cittadini e, alimentano incertezze e una perdita di identità politica di molti italiani. Un fuggi fuggi generale, caratteristico della classe politica italiana, di leader di partito che con estrema disinvoltura passano da destra a sinistra o al contrario pur di non perdere i posti di potere e i privilegi acquisiti ormai da decenni. La nascita di nuovi partiti o apparentamenti come la Rosa Bianca (centrista), e l’Arcobaleno, ( la cosa rossa, la casa rossa! Sigh..la casa russa!), lo stesso Partito delle Libertà di Berlusconi e Fini (Forza Italia e AN non ci sono più), non danno sicurezza agli incerti, ma più di tutto a quelli, e siamo molti, che si sentono estromessi e defraudati di un patrimonio, politico-culturale, acquisito nel tempo passato, fatto di lotte sociali e di conquiste che ormai appaiono lontane e quasi perdute per sempre. Io perciò da questa situazione, mi dissocio, e mi dispiace di aver partecipato alle primarie per il PD del 14 ottobre 07. Non ci credo! Ma ho la sensazione, che davvero, nelle file dentro alle quali ho militato, ci siano tanti coglioni……..e, inevitabilmente …tante teste di minchia.

 

Basta dunque con le panacee alla mortadella, coi compagni che hanno dato una mano a Berlusconi (oggi Veltroni, ieri Bertinotti), basta coi secessionisti porcellum, che di duro gli è rimasta solo la testa, ai vari Casini e Mastella. Quest’ultimo che dal feudo di Ceppaloni (ribattezzata Ceffaloni, "vai a vedere"), impera dettando legge e privilegiando la propria famiglia e i suoi amici. Siccome non sono  astensionista, e odio chi non si reca a votare…….io ci andrò. Pur con la paura di non trovare un simbolo che possa raccogliere la mia delusione ma comunque, con la speranza  di trovarne uno e, con la consapevolezza e la voglia di cambiare. Cosa, che molti cittadini vogliono,  con riforme moderne e strutturali, per una certezza futura per i giovani nel mondo del lavoro e equità sociale per tutti e in particolare per i più sfortunati. Insomma per l’abbattimento di tutte le caste del potere politico-economico e finanziario alle quali appartengono le persone privilegiate. Ridistribuire i redditi col lavoro e pari opportunità per tutti. Mi aspetto che quel comico, quel clown del “Grillo parlante” dia voce a chi come me crede nella giustizia sociale politica ed economica. Un simbolo con un bel GRILLO, non mi dispiacerebbe affatto!!! Il popolo del Vaffanculo day, è vivo e vegeto. Perché no? Potrebbe essere per il futuro il trampolino di lancio di un nuovo soggetto  politico.  Nell'attesa se il Grillo non c'è...me ne sto nella mia casa rossa, anche se inizia a starmi un pò strettina, a godermi l'arcobaleno.

 

 

 

 

    Mi consenta!....si mi consento di preparare la lista di chi devo comprare e, in piena libertà, della stesura del nuovo programma del Partito delle Libertà o Popolo che dir si voglia.

Si dice che un giorno, a metà degli anni novanta, volendo imitare qualcuno vissuto circa duemila anni fa, fu visto camminare sulle acque: si scoprì subito il trucco. Sotto il pelo dell'acqua i vari Casini, Fini, Bossi e pare anche Bertinotti, non visti e coi palmi delle mani versi in alto, gli permettevano di appoggiarvi i piedi, così che lui credendosi l'Unto o addirittura il Figlio, dava l'impressione di camminarci davvero. Ieri l'altro, in piazza S.Babila a Milano, appena costituito il Partito delle Libertà, così delirava: -il centro sinistra ha messo l'Italia in ginocchio! Noi diciamo: Italia !alzati e cammina.
Ma che voglia rifare il miracolo di Lazzaro?