IL SARDO ANCHE IN CHIESA

(AGI) - Cagliari, 7 ago. - La Regione ha avviato il percorso per
introdurre l'uso del sardo nella celebrazione della messa.
  Un'apposita Commissione, formata da esperti, che nasce su proposta dell'assessore della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali Maria Lucia Baire anche su proposta di alcune associazioni, dovra' supportare - si legge in una nota - tutte le azioni necessarie per valorizzare ulteriormente la lingua sarda secondo le disposizioni e le prassi del diritto canonico. "La Giunta regionale, che sta gia' attuando un programma di valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna nella sua specificita' e originalita' - ha sottolineato l'assessore - intende avviare l'iter per accrescere ancor di piu' la dignita' della nostra lingua, proseguendo cosi' quel percorso di costruzione identitaria che considera la lingua sarda come espressione fondamentale e imprescindibile della nostra comunità". In particolare, l'esponente dell'esecutivo regionale ha rivolto un'istanza alla Conferenza Episcopale Sarda affinche' possa individuare esponenti del mondo ecclesiastico competenti in materia, da nominare tra i componenti della Commissione, per contribuire al raggiungimento dell'uso della lingua materna nella liturgia. "Confido nella dovuta attenzione della CES - ha affermato l'assessore Baire - anche in ragione di una recente presa di
posizione dei vescovi sardi che, in un documento ufficiale del
concilio, hanno ipotizzato l'utilizzo della lingua locale 'con canti e
testi', nell'osservanza delle attuali norme liturgiche". (AGI) Red.

di Sarvadore Serra