Speleologia:       Scoperta  una nuova grotta nel territorio dell’Anglona. di Fabio Franchini (Guppo Speleologico Sassarese).

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.Ringraziamenti per la fam. Lai Solinas per la "pazienza" e collaborazione   prestataci.
.Finora  hanno collaborato all' esplorazioni :Giovanni Manca, Enrico Melis ,
 Mauro Mucedda,Antonio Murgia ed Io.

foto di Antonio Murgia l'amico Fabio.
 

 

 

Sabato 9 ottobre il  G.S.S. (Gruppo Speleologico Sassarese)  ha scoperto una nuova grotta nel territorio di Chiaramonti.

Una visita ad una nota risorgente ed il superamento di uno stretto laminatoio ha portato alla scoperta della nuova cavità. La prima esplorazione si è arrestata, dopo circa 30mt. di basse condotte, davanti ad un passaggio semi-sifonante.

Una successiva visita alla cavità ha consentito agli speleologi, svuotato il sifone, di percorrere  nuovi cunicoli per una lunghezza di circa 180mt. Le condotte presentano scorrimento d’ acqua  costante. La volta è  bassa e consente di stare in piedi  solamente in pochi punti.

Gli speleologi hanno abbandonato l’esplorazione con due grandi punti di domanda: nella parte terminale il cunicolo si abbassa  il che ha impedito di proseguire nell’esplorazione , ma oltre la grotta sembrerebbe continuare oltre quella che appare come una duna di sabbia;  2) poco prima del basso passaggio citato si è individuato un ulteriore ramo allagato di circa 4mt  di larghezza  x  10mt di lunghezza    x 50cm. di altezza  che parrebbe proseguire.                                                                      

Le esplorazioni dovranno  riprendere la prossima estate perché la grotta è  a rischio allagamento.

 

 

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Inoltre in questa grotta si trova il gamberetto d' acqua dolce,la sua
presenza si è notevolmente rarefatta in quanto sensibile all’inquinamento dell’acqua.. quindi la sua presenza sta indicare la buona
salute dell acque di magola.
questa foto è di Mauro Mucedda.

Ti allego la relazione che si è fatta  per l' uscita.
Ti prego  di scrivere  anche che è una grotta molto
pericolosa, dovuta al fatto che  per tutto il percorso(finora
scoperto)  è attraversata dall' acqua  e in più avendo
la volta bassa si rischierebbe di  fare la cosidetta "fine del topo"  e in più si aggiunge ilpericolo di innondazioni imprevedibili..quindi vietato l
ingresso ai curiosi.fabiofranchamic.jpg (20095 byte)
La grottta  sembra promettere bene sopratutto nel ramo allagato (che probabilmente è quello principale)..L' esplorazioni le ri-inizierremo a luglio, sempre per quei motivi sopra citati.

Inoltre in questa grotta si trova il gamberetto d' acqua dolce,la sua
presenza si è notevolmente rarefatta in quanto sensibile all’
inquinamento dell’acqua.. quindi la sua presenza sta indicare la buona
salute dell acque di magola.
questa foto è di Mauro Mucedda.