IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA MANDA GLI AUGURI AI SARDI: LE FASCE PIU' DEBOLI PAGANO LE SPESE.

 

 

auguricappellacci.jpg (8373 byte)Se non vi è già capitato in questi giorni, in tutte le famiglie della Sardegna stanno per arrivare gli auguri del presidente Cappellacci. Potrebbe darsi che la lettera l’abbiate considerata come spam, o semplice mondezza, (arga naramus in sardu). Espressi in prima persona, per cui ti viene da pensare che questo signore in uno slancio di affetto,  si rechi al tabacchino, compri  foglio e busta, affrancatura, e si mette a scrivere ai suoi corregionali. E’ mio desiderio bla, bla, bla, sviluppo…bla, bla, ai giovani, bla, impegno..serietà, ambiente bla, lavoro, bla, vecchi pensionati e ammalati. Più pinocchio di così non si può essere. Venditore di fumo e di false promesse, lui e il suo partito. Le spese in cartoleria il signor cappellacci le ha fatte coi nostri soldi. Quelli delle tasse. Mentre continua a blaterare a destra e a manca, continua a distrarre fondi agli individui più deboli. I senza lavoro, i giovani, la scuola, i pensionati e gli ammalati. Sì anche agli ammalati che già devono arrabattarsi con la malattia. Infatti, pare che tutti i piani personalizzati della legge 162, e altri interventi come il cosiddetto assegno di cura subirà forti decurtazioni o addirittura saranno cancellati e non più finanziati.   Da alcune voci raccolte in regione da un funzionario del settore, pare che l’assegno di cura sarà corrisposto solo ai nuclei familiari dove sono presenti due o più persone diversamente abili. Ve l’iimaginate?

Begli auguri! Togliere i soldi dall’welfare, ai deboli, per usarli come spese di cartoleria. Proprio belli. Grazie presidente, ma gli auguri voglio farglieli anch’io. Le auguro di venirne fuori pulito dalle tante inchieste che la riguardano. I nostri giovani e la nostra terra hanno bisogno d’impegni concreti e non di false promesse come le sue, che il suo presidente nazionale bene le ha insegnato.