IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA MANDA GLI AUGURI AI SARDI: LE FASCE PIU' DEBOLI PAGANO LE SPESE.
Se non vi è già capitato
in questi giorni, in tutte le famiglie della Sardegna stanno per arrivare gli auguri del
presidente Cappellacci. Potrebbe darsi che la lettera labbiate considerata come
spam, o semplice mondezza, (arga naramus in sardu). Espressi in prima persona, per cui ti
viene da pensare che questo signore in uno slancio di affetto, si rechi al tabacchino, compri foglio e busta,
affrancatura, e si mette a scrivere ai suoi corregionali. E mio desiderio bla, bla,
bla, sviluppo
bla, bla, ai giovani, bla, impegno..serietà, ambiente bla, lavoro,
bla, vecchi pensionati e ammalati. Più pinocchio di così non si può essere. Venditore
di fumo e di false promesse, lui e il suo partito. Le spese in cartoleria il signor
cappellacci le ha fatte coi nostri soldi. Quelli delle tasse. Mentre continua a blaterare
a destra e a manca, continua a distrarre fondi agli individui più deboli. I senza lavoro,
i giovani, la scuola, i pensionati e gli ammalati. Sì anche agli ammalati che già devono
arrabattarsi con la malattia. Infatti, pare che tutti i piani personalizzati della legge
162, e altri interventi come il cosiddetto assegno di cura subirà forti decurtazioni o
addirittura saranno cancellati e non più finanziati.
Da alcune voci raccolte in regione da un funzionario del settore, pare che
lassegno di cura sarà corrisposto solo ai nuclei familiari dove sono presenti due o
più persone diversamente abili. Ve liimaginate?
Begli auguri! Togliere i soldi dallwelfare, ai deboli, per usarli come spese di cartoleria. Proprio belli. Grazie presidente, ma gli auguri voglio farglieli anchio. Le auguro di venirne fuori pulito dalle tante inchieste che la riguardano. I nostri giovani e la nostra terra hanno bisogno dimpegni concreti e non di false promesse come le sue, che il suo presidente nazionale bene le ha insegnato.