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A La Piazza Della Solidarietà di CAGLIARI i NoTAV

 

In queste ore tristi, in cui alluvioni e allagamenti fanno nuove morti, forse bisogna chiedersi ancora e con più forza se si tratti sempre solo di fatalità, oppure se il clima non stia davvero cambiando, come sta cambiando, a seguito delle emissioni in atmosfera che crescono per via delle attività umane più inquinanti, e se la politica di ieri e di oggi non abbia distolto troppi fondi dalla prevenzione delle calamità, ovvero dal risanamento delle zone a rischio idrogeologico (com'è gran parte del suolo italiano), divenute tali anche per la deforestazione incontrollata, e per la speculazione edilizia che ha costruito interi quartieri in zone ad alto rischio.

Fondi che invece spesso vanno a finanziare opere di dubbia utilità o addirittura contestate dalle popolazioni, come nel caso della Valle di Susa, dove da 20 anni si combatte contro la costruzione della linea per il treno ad alta velocità (TAV),

e dove da 20 anni i governi di tutti i colori cercano di imporla anche con la forza.

L'enorme quantità di pubblico denaro speso e da spendere per la realizzazione dell'opera, è solo uno dei tanti aspetti contestati (fanno notare in un loro volantino come 4 cm di TAV costino come un anno di pensione, 3 mt di TAV quanto una scuola materna di 4 sezioni, 500 mt di TAV quanto un ospedale da 1200 posti letto), poi ci sono quelli ambientali, quelli relativi alla salute, ed altri.

Lamentando come la stampa, l'informazione, si occupino solo degli aspetti marginali della protesta, senza diffonderne invece i contenuti, gli attivisti No Tav stanno girando l'Italia per darci la loro versione dei fatti,

spiegarci perché non vogliono il TAV e quel che stanno facendo per impedirlo.

La Piazza della Solidarietà è lieta di ospitare, domenica 6 novembre (dalle 9,30 alle 13,00, piazza San Cosimo, Cagliari) una piccola delegazione di cittadini della Valle di Susa, che spiegheranno ciò che avviene in quella valle e risponderanno alle nostre e alle vostre domande. E' un'occasione unica per incontrare la Valle che resiste, ed avere notizie di prima mano su quella lotta

per il bene comune e per i beni comuni.Nel pomeriggio, dalle 18,30, la stessa delegazione, sarà ospite delle associazioni Chourmo e Don Chisciotte per un incontro pubblico in via San Giacomo 117.

 

piazza_solidarieta@katamail.com.