FIZU DE ATU SORIGHE TENET!
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Chicchi è il nome, dato dai bambini al gatto di casa che oggi è diventato il dominante. Dietro casa nel cortile vivono liberi e si riproducono con una certa fertilità, tanto da averne parecchi, soprattutto quando i bambini erano ancora a casa.Tengono sott'occhio tutto il territorio limitrofo all'abitazione e lo ripuliscono da presenze non sempre simpatiche. Spesso e volentieri soggiornano al sole a fare le fusa e non disdegnano sonori incontri a suon di graffi coi gatti maschi dei vivcini. I problemi di consanguineità non costituiscono un freno o un motivo per la mancata riproduzione, per cui dopo stonate e cupe litanie di miao miao infiniti ogni tanto ti vedi apparire sempre nuove leve di gattini. | ![]() |
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Sono dei perfetti passatempisti e spesso alla caccia di insetti e roditori preferiscono la carne in scatola che è profumata e a buon prezzo. Di conseguenza i roditori gli scarafaggi e gli scorpioni, insieme a lucertole e fienarole imperversano tra il locale caldaia e il lavatoio. Mio malgrado mi devo ingegnare, nonostante il mio amore per gli ani,ali a catturare i topi che non disdegnano mangiarsi anche i fili elettrici degli elettrodomestici a tiro. | ![]() |
| Ho provato con sistemi di tutti i generi scegliendo infine quello più tradizionle, "su sorigarzu". Un pezzo di formaggio e la trappola è pronta. Passano pochi minuti per vedere il ladro in gabbia. | ![]() |
Quì comincia la passerella dei mici dal più vecchio ed esperto ai più giovani privi di audacia e criteri di caccia. |
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Quindi Chicchi comincia a far sfilare tutti davanti al topastro pseudo elettricista che grida pietà con acute strida di un futuro poco promettente: la madre Tzeghita, i fratelli Muriaco e Annokita guardano e digrignano i denti, mentre un tremore convulso prende il roditore, serrato ora da una parte della gabbia, ora dall'altra. Finita la lezione e la passerella, io devo aprire il cancelletto, un sobbalzo felino e il malcapitato è nelle fauci di Chicchi che fa valere la sua dominanza sul gruppo, che fattosi da parte assista, credo con l'acquolina in bocca, a Chicchi che sgranocchia con aria di superiorità fino alla punta della coda quel batufolo scuro di peli che fino a qualche momento prima era un topo vivo. | ![]() |