Nostro Travaglio!    Condivido ed evito di lanciare altri strali.<<<<< SOMMARIO

 Ritengo moralmente vergognosi e politicamente insostenibili gli attacchi “bipartisan” a Marco Travaglio, scagliati contro il giornalista dopo la sua citazione di fatti (non di opinioni) riguardanti l’attuale Presidente del Senato Schifani detto Lodo. Altrettanto grave fu la reazione del presidente “bipartisan” della RAI Petruccioli, dopo le polemiche suscitate dalla famosa puntata di Anno Zero.
E' doveroso necessario e giusto dissociarsi ,anche per il tramite di "Archeologosardos" dalla posizione espressa dal capogruppo PD in Senato Finocchiaro, reduce da una gravissima sconfitta elettorale in Sicilia e approdata in Parlamento solo grazie al vizio italico delle pluricandidature “blindate”. Quel che è davvero “inaccettabile”, infatti, non è la critica documentata di Travaglio, bensì la ostinazione di alcuni nel voler considerare normale quello che la stragrande maggioranza degli elettori del PD considera preoccupante: il fatto che la seconda carica dello Stato sia oggi ricoperta da un fedelissimo servitore di Berlusconi, anziché da un imparziale servitore dello Stato. Dopo aver difeso l’indifendibile indulto ed aver riportato in Parlamento personaggi di dubbia moralità come Vladimiro Crisafulli, sarebbe bene che il PD imparasse la severa lezione del 13-14 aprile: per essere credibili, bisogna essere coerenti. Travaglio ha citato le fonti delle sue dichiarazioni, come fece anche nella famosa e “incriminata” trasmissione di Luttazzi. Ben altre sono le cose inaccettabili: dai fucili di Bossi all’apologia del fascismo del pluricondannato Ciarrapico.

Non chi deve comandare, ma come controllare chi comanda: è questo il problema della democrazia.
Karl Popper.

di Mario Casula.