2 Agosto 2008: Un giorno di divertimento in piscina.
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Una giornata calda di agosto val bene un tuffo in piscina: a casa degli zii e poi tutti insieme a fare il bagno, magari dopo aver fatto un pò di scherzi, e spruzzi con la pompa.
Nonno mi racconta che quando lui era piccolo, già parecchi anni fa, le piscine erano i vari laghetti naturali (pojos e baszas), nelle campagne chiaramontesi, oppure diverse vasche usate come lavatoi pubblici o per abbeverare il bestiame.La nostra piscina ha un sistema di depurazione e di purificazione dell'acqua, mentre al tempo del nonno questo era impensabile.  I lavatoi erano perennemente occupati dalle donne intente a lavare i panni, che ci scacciavano via, mentre ci accoglievano le acque delle vasche in campagna,che erano ricchissime di vita acquatica, sia vegetale che animale. Non era raro, incappare in qualche animale che veniva a bere nelle acque rese tumultuose e scure dalla fanghiglia e dalle alghe smosse dai giocosi compagni .
Al mare si starebbe senz'altro meglio e, tante persone oltre che la villa al mare con piscina hanno anche la barca. Noi ci accontentiamo pensando a tanti ragazzi dei paesi poveri che di acqua non ne hanno manco per bere. A proposito, quella che abbiamo usato nella nostra piscina, dopo qualche tempo, l'abbiamo riusata per innaffiare il giardino.