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-Chiaramonti-panorama
da Cudinarasa.
I
Progetti Pilota finalizzati al miglioramento dei contesti
abitativi delle persone con disabilità o in condizioni di non
autosufficienza, ( Bando Pubblico Multimisura POR SARDEGNA 2000-2006),
presentati l’anno scorso 2007 nel mese di Agosto stanno prendendo
corpo. Infatti in questo periodo diversi disabili del nostro centro
stanno ricevendo dalla Regione Sardegna la comunicazione che il loro
progetto è stato accolto. La comunicazione
è relativa per le seguenti tipologie di intervento:
-Tipologia A- “Casa Domotica”.
-Tipologia B- “Strumentazioni Tecnologiche ed informatiche, ausili,
attrezzature”.
Gli interventi riguardano la domotica e la robotica,
nell’abitazione del disabile, cioè dell’applicazione di impianti
elettrici e meccanici governati da un computer e manovrati con
telecomando (anche vocale), dallo stesso disabile o da altra persona con
lui convivente o a servizio. Il tutto finalizzato a migliorare la qualità
della vita delle persone con disabilità fisiche e mentali, attraverso
la promozione e la diffusione nei contesti abitativi di tecnologie
avanzate. Gli interventi programmati sono all’incirca una decina a
beneficio delle famiglie che ne avevano fatto a suo tempo richiesta.
Quella che una volta era fantascienza ora può diventare realtà, come
accendere la luce, alzare una tapparella, aprire e chiudere una finestra
o una porta, anche quella dell’ingresso per fare accedere una persona
dopo averla visualizzata attraverso un video. Ancora, accessori di
cucina che si alzano o si abbassano a livello del disabile, insieme ad
una moltitudine di elettrodomestici anch’essi in movimento comandati
dal disabile. L’amministrazione comunale ha fatto da tramite fra le
esigenze dei disabili e la Regione Sardegna facendosi portavoce delle
loro richieste. L’assessore Marina Manghina sta seguendo
l’iter delle pratiche in prima persona con impegno e interesse,
cosa per altro dovuta per l’incarico pubblico ricoperto ma, che
senz’altro, da un punto di vista strettamente umano e personale,
ammiro molto.
“…..
posso dirti tuttavia che la regione inizialmente ha fatto un errore di
calcolo proprio sul finanziamento al comune di Chiaramonti, ma dopo
qualche giorno ha rettificato il provvedimento assegnando a Chiaramonti
il 91% del totale dei finanziamenti richiesti.
I progetti presentati sono stati 10, (il massimo consentito per un
comune delle nostre dimensioni) 1 progetto di tipo "interventi di
domotica per l'adattamento dell'ambiente domestico" e 9
progetti di
tipo "strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo
dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività
quotidiane".
La richiesta di finanziamento ammontava a circa 176.000 e la regione ha
finanziato circa 158.000 (pari a circa il 90%). Ma tutti i progetti sono
stati finanziati. Le società di consulenza che attueranno gli
interventi stanno effettuando i sopralluoghi tecnici presso le
abitazioni dei beneficiari. A breve verranno valutate le offerte delle
ditte fornitrici degli ausili, quindi dopo le opportune verifiche
tecnico economiche partiranno i lavori per la consegna o l'installazione
degli ausili e dei materiali.
Tutto si dovrà comunque concludere, improrogabilmente entro il 15
novembre 2008. E’
un progetto che si dovrà presentare anche in futuro visto che la
regione ha già stabilito di finanziare
per i prossimi anni questo capitolo di spesa".
Colgo
l'occasione per salutare i componenti della società SVILUPPARE
che seguono i progetti, in particolare Massimo Sanna e Giorgio Atzori.
Ciao Giorgio,(m.u). |