INVENTARIO
DEI SITI ARCHEOLOGICI DELLE CULTURE PRENURAGICHE, NURAGICHE E ROMANE, ATTESTATE DALLA
RICOGNIZIONE NEL TERRITORIO DI CHIARAMONTI. |
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Domus de Janas
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Necropoli romana de su Cànnau
Sono
presenti una decina di sarcofagi ottenuti dalla lavorazione di singoli megaliti. Un altro, singolo si trova in sa Tanca de su Re, e in sos Terrelas. Tombe di giganti
10. Ena (s) 11. Figu Niedda
(sa) 12. Midda Manna
(sa) 13. Monte
sOzu 1 14. Monte
sOzu 2 15. Monte
sOzu 3 16. Pisciu
Accas 17. Puddu (su) 18. Serra de
Coloras 19.Tibile
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Circoli cerimoniali
Templi tipo megaron greco
N.A: Come
ho detto prima, quanto esposto è una sorta di verifica in corso dopera; la ricerca
è ancora in corso, anche se ritengo che essa si trovi ad un punto percentuale,valutabile intorno al 90% dallessere completata.
L'Angius,in Casalis nel 1830 segnalava nel territorio di Chiaramonti circa 150 nuraghi
(Norachi). Uno studio recente del Prof.Mauro Maxia ne riportava 114, e ,più o meno gli
stessi risultati otteneva una ricerca fatta dal gruppo giovanile di Chiaramonti nel 1988,
guidata da Don G.A Tilocca.Ritengo tuttavia che alcuni siti sono scomparsi coperti da
detriti, o sotto lazione inclemente del tempo e degli agenti atmosferici, ma, la
maggior parte, in seguito ai lavori di miglioramento e di trasformazione fondiaria senza
che le istituzioni, in particolare quelle comunali, verificassero la presenza di tracce,
talvolta anche consistenti, (allineamenti, fondamenta, cocci etc.), non avendo una idea
precisa del numero e della dislocazione dei siti nel territorio. LIGM riporta meno
della metà (45) dei nuraghi che io ho censito, niente di Domos de Janas, né Tombe dei
giganti e tutto il resto, che invece, io vi ho presentato e che spero abbiate avuto il
gusto di leggere, non fosse altro per mera curiosità. Chi volesse, se ne fosse a
conoscenza e ne avesse nel contempo piacere, mi può contattare per avanzare osservazioni
e critiche, eventualmente insieme a nuove conoscenze, che gradirò moltissimo e che
serviranno principalmente a integrare questo lavoro di ricerca che fa parte del patrimonio
storico culturale di noi tutti chiaramontesi. Mario Unali.
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