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![]() Scuola, Chiesa e Fantasmi. Educazione di un laico chiaramontese. di Carlo Patatu Ed.Gallizzi Sassari. |
| A Chiaramonti il giorno sabato 8 Novembre 2008, nella sala del Consiglio
Comunale, sarà presentato al pubblico, il libro di Carlo Patatu dal titolo: "Scuola,
Chiesa e Fantasmi" l'educazione di un laico chiaramontese, ed. Gallizzi di Sassari. Saranno presenti il sindaco Cossu, l'Assessore alla cultura Marina Manghina, il presidente della pro-loco Alessandro Unali, il presidente dei Lions Club di Castelsardo Damiano Nieddu, il prof. Manlio Brigaglia dell'Università di Sassari, e il coro di Sos Apostulos di Chiaramonti diretto dal maestro Moraccini. Seguirà un dibattito e le conclusioni dell'autore che sarà lieto di offrire una copia del libro in omaggio a tutti i partecipanti. |
Uno spaccato di vita del paese, attraverso dei racconti che l'autore ha vissuto e che vengono rielaborati oggi, non distaccandosi però da quello che era il contesto sociale e culturale del periodo. Sarcasmo e ironia nell'analisi dei fatti ma anche durezza di giudizio su persone o istituzioni per comportamenti poco ortodossi. Posso dire che anch'io ho vissuto in parte, come molti altri miei coetanei, ciò che l'autore ha vissuto un decennio prima di me. Ricordo quei periodi con velata nostalgia, e ne faccio tesoro raccontandomi, e raccontandoli ai miei figli e nipoti, perchè ne sappiano trarre giusto insegnamento.Grazie Carlo. (M.U) |
Presentazione del libro di Carlo Patatu "Scuola, Chiesa e Fantasmi. Educazione di un laico chiaramontese".
Le 17.30 orario di inizio della serata sono, a casa mia, quello che si dice Orario di Punta. Per questo motivo, con un certo dispiacere non ho potuto presenziare alla presentazione del libro di Carlo Patatu che, ho letto tutto d'un fiato questa estate, quando l'autore me ne fece dono. Avevo però degli inviati speciali in mezzo al pubblico: in platea i genitori, novantenne uno e ultraottantenne l'altro,con nipoti e sorella al seguito, in galleria mio figlio Iuri, ventiquatrenne. L'entusiasmo ha preso tutti, diverso solo qualitativamente, e ognuno di loro mi ha riportato sensazioni e varie notizie della serata, affollatissima di gente con un parterre di tutto rispetto. I miei genitori hanno integrato i racconti con fatti e aneddotti che per la grande differenza di età con lo scrittore, non potevano essere riportati nel libro, mio figlio ha avuto modo di apprezzare i diversi interventi in particolare quelli dell'autore Carlo, di Tore il fratello, e del prof. Brigaglia. Per i miei genitori è stato come partecipare ad un grosso avvenimento, direi quasi di carattere nazionale...." b'aiat zente da ogni parte e logu, meda furisteris e zente importante e bene arrejonada....bellu su cumbeniu....b'aiat cosa in abbundantzia pro tottu.....fint pius sos chi fint fora chei cussos chi fint aintro". Iuri da persona "addetta ai lavori" ha rilevato l'aspetto barboso di qualche intervento, e quello più familiare, spassoso e conviviale del prof. Brigaglia di Carlo e di Tore.-"Ho raccolto un anello di congiunzione che mi mancava, tra le cose che mi racconti tu e mamma, e quelle più lontane che mi raccontano nonno e nonna"-. Insomma una bella serata vissuta all'insegna di un buon libro che ci riporta sul "come eravamo" e che coglie sentimenti e fatti di vita vissuta all'interno di un gruppo comunitario che è, per ognuno,"sa idda sua".