LIBERTA’ INDIVIDUALE E STATO COERCITIVO

 

Ieri 26 marzo 09, il Senato della Repubblica Italiana ha approvato il ddl Calabrò sul Testamento Biologico. La dichiarazione anticipata dell’individuo sul “FINE VITA” che dovrebbe essere libera e richiamarsi al diritto dell’autodeterminazione, così non è. E’ fatto obbligo che per ognuno si applichi sia l’idratazione che la nutrizione forzata anche in presenza di patologie gravissime e irreversibili. In uno stato democratico, governato da un despota, fortemente illiberale, (di liberale ha solo una parola che identifica la sua formazione politica), ha esautorato il Parlamento, decidendo unilateralmente su questioni così importanti e di vitale importanza che toccano la sfera privata di ognuno di noi. L’ultimo j’accuse è stato quello contro i parlamentari (precedenti illustri sono stati Mussolini e Craxi) che starebbero lì solo per fare numero e non per partecipare all’attività del Parlamento. Insomma un capogruppo che vota per tutti sarebbe l’auspicio del nostro premier. Una delegittimazione continua delle istituzioni a cui non è più possibile assistere impassibili. Così si aumenta il qualunquismo e il continuo, sempre più forte, senso di sfiducia verso le istituzioni. L’intromissione del Vaticano perpetua il suo essere contrario al progresso della scienza facendoci perdere credibilità presso la comunità scientifica internazionale.

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