Stanna_e_maria.jpg (45078 byte) AL POPOLO ABRUZZESE.

Un caloroso e fraterno augurio a tutti, in particolare a coloro che soffrono, agli ammalati e alle nostre persone care.

Da un vecchio racconto sardo. (di P.C) Si racconta che quando Gesù fu crocifisso, la madre e le pie donne, piansero insieme a tutti coloro che credettero nelle sue parole. Quel giorno infausto sant'Anna cercava Maria sua figlia madre di Gesù. Non trovandola vicino alla tomba si preocccupò e si diresse quindi verso casa sua. Lì giunta tutta trafelata, trovò Maria intenta a mangiare, pane e finocchietti selvatici.
Avvicinandosi così esclamò:
- Fiza mia cara! Hello comente faghes a mandigare?
-Sant'Anna mama mia!-rispose la Madonna rivolgendosi alla madre- chi ti fetant sa festa chentza vizilia; si mi boco Deo, si bocchint tottu sas mamas de su mundu.