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AL POPOLO ABRUZZESE. Un caloroso e fraterno augurio a tutti, in particolare a coloro che soffrono, agli ammalati e alle nostre persone care. |
| Da un vecchio racconto sardo.
(di P.C) Si racconta che quando Gesù fu crocifisso, la madre e le pie donne,
piansero insieme a tutti coloro che credettero nelle sue parole. Quel giorno infausto
sant'Anna cercava Maria sua figlia madre di Gesù. Non trovandola vicino alla tomba si
preocccupò e si diresse quindi verso casa sua. Lì giunta tutta trafelata, trovò Maria
intenta a mangiare, pane e finocchietti selvatici. Avvicinandosi così esclamò: - Fiza mia cara! Hello comente faghes a mandigare? -Sant'Anna mama mia!-rispose la Madonna rivolgendosi alla madre- chi ti fetant sa festa chentza vizilia; si mi boco Deo, si bocchint tottu sas mamas de su mundu. |
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