| Chiaramonti 17luglio09.
Ricevo dal signor Gavino Pinna, consigliere di minoranza del comune
di Chiaramonti e volentieri pubblico il contenuto della mozione n°1 del 4 di Settembre
2007, presentata al Sindaco di Chiaramonti G.C.Cossu, circa la richiesta di un locale
adibito ad uso istituzionale, al gruppo consiliare di minoranza Pro
Tzaramonte-unidos pro creschere come previsto dal regolamento comunale.
Personalmente non ho parole per commentare una cosa che si da per scontata in termini di
democrazia e di cortesia per altro prevista da una legge. Esistono altri casi in cui il
sindaco concede in uso dei locali a gruppi di giovani o meno giovani perché in essi si
possa svolgere una azione di socializzazione, di cultura o di mero passatempo. Cosa per
altro che costa alla collettività in termini di manutenzione e di funzionamento, e di cui
talvolta se ne fa un uso quasi privato.
Gentilissimo Signor Sindaco è una cosa alla quale Ella dovrà provvedere immediatamente,
magari domattina stesso, anche in considerazione che i locali che Lei usa insieme al resto
della maggioranza ve li abbiamo concessi noi cittadini, tutti nessuno escluso, anche
coloro che non vi hanno votato. Noi tutti ne siamo proprietari e Voi, insieme alla
minoranza, anchessa eletta democraticamente da un numero inferiore di cittadini, ha
diritto ad avere un locale dignitoso e confortevole dentro la casa comunale, adatto a
riunirsi, leggere gli atti, a dibattere. Sono certo che un rapporto disteso e sereno è
sempre costruttivo e a niente serve un azione di bassa lega, se così fosse, per
screditare alcuno. La politica e il confronto dialettico deve basarsi su contenuti e su
azioni che hanno come finalità il bene comune.(m.u) |