NEWS (notiscias noas e betzas)
Chiaramonti, otto di Luglio 2006, "Sagra della ricotta".
Quest'anno è stato il turno delle piazze ad ospitare la manifestazioni inerente la sagra della ricotta 2006. Infatti piazza Repubblica prima, e piazza San Giovanni dopo, si sono alternate a ricevere migliaia di persone che vi si sono riversate facendo spola su e giù per via Europa Unita che le congiunge, strapiena di bancarelle colorate e profumate. Le piazze quindi non hanno certamente demeritato rispetto alla localizzazione degli anni precedenti a Cudinarasa e al castello dei Doria. Hanno esposto i loro prodotti gli artigiani locali che ormai da anni sono conosciuti per la bontà dei loro prodotti e per la qualità artistica delle loro opere. Le strade strette del nostro piccolo borgo medievale, che si sviluppa tra le pendici di tre colline, hanno accolto con qualche difficoltà le centinaia di macchine arrivate da tutta la provincia con presenze anche di stranieri.
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Le bancarelle dei palloncini e dei prodotti taroccati gioia dei bambini dovrebbero avere degli spazi a parte per lasciare posto alla presentazione delle attività, hobbistica compresa, delle persone del luogo. | ![]() |
| Il nostro centro vive un periodo felice e fecondo di iniziative culturali che vanno supportate dalle istituzioni e finalizzate al potenziamento e sviluppo produttivo del territorio. | ![]() |
Una migliore armonizzazione delle attività possono trovare i giusti collegamenti col mondo della cultura e del lavoro alla ricerca di idee innovative sul campo occupazionale. |
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Non è mancato all'appuntamento l'amico artista Bruno Mura il quale mi ha fatto conoscere Ivan Pes (foto), anche lui artista laureato all'accademia delle belle arti.Per contatti 3404770125. | ![]() |
L'organizzazione è stata curata dalla Pro Loco di Chiaramonti con i tanti volontari che prestano la loro opera ormai da anni costituendo un gruppo affiatato di amici che svolgono una preziosa opera di sostegno e supporto per la buona riuscita di numerose manifestazioni. Dalla dimostrazione sulla mungitura e tosatura del bestiame si è passati alla lavorazione del latte eseguita da pastori vestiti "come i montagnini". Non ho niente contro questi, ma trovo di cattivo gusto scimmiotamento da parte dei nostri allevatori. Infine c'è stata la degustazioni di ottimi prodotti a base di ricotta. Hanno fatto bella cornice numerose auto d'epoca per la gioia di grandi e piccini. Dal cielo hanno veleggiato sopra la piazza gli amatori del parapendio ( maestro Tore Solinas validissimo istruttore di volo).Era l'occasione giusta per promuovere di più il territorio dandogli maggior spazio attraverso esposizioni di foto, cartelli indicatori e descrittori e, supporti audiovisivi che propongano le peculiarità dei siti storici ed archeologici che, numerosi a Chiaramonti, attendono tale evento. Questo è mancato, anche nelle occasioni precedenti, perdendo una occasione irripetibile di pubblicità e promozione ulteriore del paese. Ma si sa, qualche neo deve pur esserci! La domanda che mi pongo è: ma perchè manca sempre quella? I lecca lecca, i palloncini e le girandole, con le centinaia di prodotti taroccati, devono pur esserci per la gioia dei bambini e di qualche adulto che si "griffa" a basso costo, ma sono cose che non portano a niente, sbiadiscono nei toni e sono effimere nel tempo. I nostri monumenti e le antichità resistono invece da millenni e continuano a subire l'oblio delle menti appannate dall'apparenza e dal consumismo fine a se stesso.